
Background e obiettivo del lavoro: È fortemente raccomandato l’uso dell'aspirina per la prevenzione secondaria degli eventi aterosclerotici ricorrenti. La sfida è trovare il dosaggio più efficace e allo stesso tempo sicuro, ancor più nei soggetti affetti da diabete mellito (DM) con malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD).
Metodi e risultati principali: Lo studio ADAPTABLE ha reclutato 15076 soggetti con ASCVD stabile e cronica, randomizzati (in aperto) a due bracci di trattamento: 81 mg o 325 mg di aspirina/die. Outcome primario di efficacia: composito di mortalità per tutte le cause, ospedalizzazione per infarto miocardico o per ictus; outcome primario di sicurezza: ospedalizzazione per episodi di sanguinamento.
Dei 5676 (39% della popolazione totale) con DM arruolati, quelli randomizzati ad aspirina 81 mg erano 2820 (49,7%), mentre quelli assegnati ad aspirina 325 mg erano 2856 (50,3%). Dopo un follow up di circa 2 anni, sia l’outcome composito cardiovascolare che gli eventi emorragici sono stati più frequenti nei soggetti con DM rispetto al resto della popolazione arruolata (9,6% vs 5,9%; P < 0,001 e 0,78% vs 0,50%; P < 0,001). Nessuna differenza significativa è emersa tra i due dosaggi utilizzati nei pazienti con DM relativamente all’outcome primario di efficacia (9,3% vs 10,0%) e all'outcome di sicurezza (0,87% vs 0,69%).
Conclusioni e commento editoriale: Questo studio conferma il rischio intrinseco più alto di malattia aterosclerotica nei pazienti con DM e suggerisce che l’aspirina ad alte dosi non fornirebbe alcun beneficio clinico aggiuntivo.
È importante sottolineare che in questo studio pragmatico è stata riscontrata una scarsa aderenza alla terapia antiaggregante, specialmente alle dosi più elevate di aspirina, che ha comportato una interruzione o riduzione di dosaggio nel 50% circa dei pazienti; ciò va tenuto in considerazione nell’interpretazione dei risultati. Complessivamente, si conferma l’appropriatezza delle linee guida cardiologiche che suggeriscono l'uso dell'aspirina a basso dosaggio (75-100 mg) in prevenzione secondaria.
Narcisse DI, Kim H et al. Comparative Effectiveness of Aspirin Dosing in Cardiovascular Disease and Diabetes Mellitus: A Subgroup Analysis of the ADAPTABLE Trial. Diabetes Care 2024;47(1):81–88. DOI: doi.org/10.2337/dc23-0749


