JAMA
Razionale: Il trapianto d’isole autologo è un metodo elegante ed efficace per prevenire o minimizzare il diabete dopo un intervento di pancreasectomia. Tuttavia, pochi centri in tutto il mondo possono eseguire questa procedura complessa, che richiede un coordinamento interdisciplinare e l'accesso a una sofisticata facility d’isolamento delle isole accreditata dalle agenzie regolatorie.
Obiettivo: Studiare i risultati del trapianto autologo d’isole in pazienti sottoposti a pancreasectomia subtotale o totale utilizzando l’isolamento delle isole in remoto.
Metodi: Si tratta di uno studio di coorte retrospettivo eseguito tra l’uno marzo 2007 e il 31 dicembre 2013 comprendente nove pazienti (età, 13-47 anni) con pancreatite cronica e ridotta qualità della vita dopo la fallita gestione medica. In tutti i casi è stata eseguita la resezione del pancreas presso l’University of California a Los Angeles (UCLA), seguita dal trasporto dell’organo nel centro d’isolamento remoto (Islet Preparation Core, University of California, San Francisco) e successivo trasporto delle isole ottenute e impianto mediante infusione intraportale nuovamente in Los Angeles.
Risultati: In otto dei nove pazienti si è avuto un successo nell’isolamento delle isole dopo pancreasectomia totale o subtotale. In quattro dei sei pazienti con pancreatectomia totale si sono ottenute isole sufficienti all’impianto di almeno 5000 isole equivalenti per kg di peso corporeo. A due mesi dal trapianto, tutti i nove pazienti avevano ridotto significativamente il dolore determinato dalla pancreatite cronica. Dei sei pazienti con pancreasectomia totale, tre sono risultati insulino indipendenti o con fabbisogno insulinico molto basso, e tutti mostravano comunque la presenza di secrezione di peptide C. Entrami i pazienti con pancreasectomia subtotale sono risultati insulino-indipendenti. La media del costo del trasporto è stata 16,527 dollari, e il tempo di trasporto medio è stato di tre ore e mezza.
Conclusioni: La resezione pancreatica associata ad autotrapianto d’isole è un trattamento sicuro ed efficace per prevenire lo sviluppo di un diabete incontrollabile post pancreasectomia. Poiché molti centri non hanno accesso a una facility d’isolamento d’isole pancreatiche, la collaborazione tra centri per un modello d’isolamento delle cellule a distanza è fattibile e ha risultati simili a quelli riportati da centri in cui il processo si esaurisce all’interno del singolo Istituto.
Commento editoriale: Si stima che nel mondo solo venti centri ad altissima specializzazione siano in grado di svolgere la resezione pancreatica simultanea con l’autotrapianto d’isole pancreatiche. Lo sviluppo di reti coordinate è la soluzione per fornire al maggior numero di pazienti possibili questo tipo di trattamento.
A cura di Lorenzo Piemonti
Tai DS, Shen N, Szot GL, Posselt A, Feduska NJ, Habashy A, Clerkin B, Core E, Busuttil RW, Hines OJ, Reber HA, Lipshutz GS. Autologous islet transplantation with remote islet isolation after pancreas resection for chronic pancreatitis. JAMA Surg. 2015 Feb 1;150(2):118-24. doi: 10.1001/jamasurg.2014.932. PubMed PMID: 25494212


