Outcomes Following Extrahepatic and Intraportal Pancreatic Islet Transplantation: A Comparative Cohort Study

A cura di Alessandro Mattina e Valeria Sordi

Transplantation

Background e obiettivo del lavoro: Diversi siti alternativi al fegato sono stati proposti per il trapianto di isole pancreatiche (iTx) nel diabete di tipo 1, ma pochi centri hanno la possibilità di confrontare l’infusione intra e extra epatica. Questo studio di coorte a singolo centro (Edmonton, Canada) ha valutato la funzione di una serie di pazienti che hanno ricevuto il trapianto extraepatico o intraportale tra il 1999 e il 2018.
Metodi e risultati principali: Sono stati analizzati 264 pazienti, di cui 9 (3,5%) hanno ricevuto un trapianto extraepatico (sottomucosa gastrico= 2, sottocutaneo= 3, omentale= 4). L'outcome primario era il livello di peptide C sotto stimolo e gli outcomes secondari la glicemia a digiuno, lo score BETA-2 e il peptide C a digiuno. A 1-3 mesi dopo la prima infusione, i pazienti che avevano ricevuto iTx extraepatico avevano un peptide C dopo stimolo significativamente inferiore (0,05 nM vs 1,2 nM, P < 0,001), glicemia a digiuno più elevata (9,3 mM vs 7,3 mM, P < 0,001) e BETA-2 inferiore (0 vs 11,6, P <0,001) rispetto a quelli che avevano ricevuto iTx intraportale. I soggetti che hanno ricevuto iTx extraepatico non sono riusciti a produrre peptide C mediano ≥0,2 nM entro i primi 60 giorni dal trapianto. L'ITx extraepatico era indipendentemente associato a fallimento precoce del trapianto (odds ratio 1,709, intervallo di confidenza 73,8-39 616,0, P < 0,001).
Conclusioni e commento editoriale: Pazienti che hanno ricevuto le isole in un sito extraepatico ottengono un rilascio di peptide C inferiore rispetto al trapianto intraportale. Tuttavia, questi pazienti raggiungono una buona funzione del graft quando ricevono un secondo trapianto intraportale, suggerendo che sia proprio il sito di impianto extraepatico, e non il tessuto, a essere inadeguato. L’infusione nel fegato tramite la vena porta rimane quindi il gold standard per il trapianto di isole. Questo lavoro conferma la necessità di valutare con estrema attenzione siti alternativi, anche in futuri studi con nuove fonti, quali cellule staminali o xenotessuti.

A cura di Alessandro Mattina e Valeria Sordi

Verhoeff K, Marfil-Garza BA, et al. Outcomes Following Extrahepatic and Intraportal Pancreatic Islet Transplantation: A Comparative Cohort Study. Transplantation 106(11):p 2224-2231, November 2022. DOI: 10.1097/TP.0000000000004180