Phosphodiesterase 5 Inhibitors for the Treatment of Erectile Dysfunction: A Trade-off Network Meta-analysis

A cura di Giulio Marchesini

European Urology

Razionale: La Disfunzione Erettile costituisce un serio problema di salute pubblica in tutto il mondo e gli inibitori della fosfodiesterasi 5 (PDE5-Is) rappresentano il trattamento farmacologico di prima scelta. Non è ancora noto, tuttavia, quale sia il migliore PDE5-I.
Scopo: Indagare quale PDE5-I rappresenti il miglior trattamento della disfunzione erettile in termini di rischio-beneficio, analizzando efficacia ed eventi avversi delle differenti formulazioni attualmente disponibili.  
Analisi e risultati: Due metanalisi sistematiche separate hanno incluso 82 trials randomizzati controllati per misurare l’efficacia e 72 trials per l’analisi degli effetti collaterali. Analizzando i dosaggi di partenza Sildenafil 50 mg mostrava l’efficacia maggiore, ma anche il più alto tasso di eventi avversi complessivi, mentre Tadalafil 10 mg aveva efficacia intermedia ma il tasso complessivo più basso per tutti gli eventi avversi. Vardenafil 10 mg e Avanafil 100 mg presentavano eventi avversi complessivi simili a Sildenafil 50 mg, ma un'efficacia globale nettamente inferiore. Infatti, Udenafil 100 mg aveva efficacia globale simile a quella di Tadalafil 10 mg, ma un ben più alto tasso di eventi avversi.
Conclusioni: Non è possibile definire in assoluto quale sia la molecola d’elezione per il trattamento della disfunzione erettile; la scelta più corretta richiede un attento confronto con le esigenze del paziente. Si può infatti concludere che per soggetti che ricerchino un’elevata efficacia, Sildenafil 50 mg possa rappresentare il trattamento di scelta, mentre per coloro che prediligono una maggiore tollerabilità sia consigliabile assumere Tadalafil 10 mg o passare a Udenafil 100 mg in caso di un'efficacia insufficiente. Questa rappresenta la prima analisi trade-off tra efficacia e rischio di eventi avversi sui vari PDE5Is disponibili nel mondo; in Italia attualmente sono in commercio soltanto Sildenafil, Tadalafil, Vardenafil ed Avanafil, ma proprio per questi si individuano differenze importanti.
Commento del redattore: Il tema è importante, più di quanto venga generalmente considerato dai medici ed anche dai diabetologi. Del milione e mezzo di italiani in cura per disfunzione erettile, circa 600.000 temono gli effetti collaterali dei ‘farmaci classici’ e per questo sono insoddisfatti delle vecchie cure, anche perché non consentono una vita sessuale “naturale” ma costringono a programmare i rapporti sessuali in anticipo.
Farmaci efficaci esistono, ma vanno tarati sul comportamento sessuale del paziente. Non dobbiamo avere timore di indagare: “far bene l’amore, fa bene all’amore”.

A cura di Giulio Marchesini

Chen L, Staubli SEL, Schneider MP, Kessels AG, Ivic S, Bachmann LM, Kessler TM. Phosphodiesterase 5 Inhibitors for the Treatment of Erectile Dysfunction: A Trade-off Network Meta-analysis. European Urology 2015, online