Lancet Diabetes Endocrinol
Razionale: I recenti risultati dei trial di sicurezza cardiovascolare (CV) con gli agonisti recettoriali del Glucagon-like peptide-1 (GLP-1RA) hanno confermato in tutti i casi una buona sicurezza di impiego, anche se le diverse molecole della classe hanno riportato effetti CV differenziati. Scopo della presente metanalisi è stato quello di verificare gli effetti CV per lixisenatide, liraglutide, semaglutide ed exenatide settimanale (LAR).
Metodi: In questa metanalisi sono stati analizzati dati provenienti da trial di sicurezza e di efficacia sui GLP-1RA confrontati con placebo in soggetti diabetici di tipo 2, con età maggiore o uguale a 18 anni che considerassero come endpoint primario la mortalità CV, l’infarto o l’ictus non fatale.
E’ stata effettuata un ricerca su PubMed/MEDLINE fino al 18 Settembre 2017. E’ stato utilizzato un modello “random-effects” per calcolare gli hazard ratios per i vari endpoint CV sopra specificati.
Risultati: Dei 12 studi identificati, 4 avevano i criteri riportati nei metodi: ELIXA (lixisenatide), LEADER (liraglutide), SUSTAIN 6 (semaglutide), and EXSCEL (extended-release exenatide). Rispetoo al placebo, il trattamento con GLP-1RA ha determnoinato una risuzione del rischio relativo del 10% per il MACE (major adverse cardiovascular event ) a tre punti (HR 0·90, 95% CI 0·82-0·99; p=0·033), del 13% per la mortalità CV (0·87, 0·79-0·96; p=0·007), e del 12% per al mortalità da tutte le cause (0·88, 0·81-0·95; p=0·002), con una bassa-moderata eterogeneità. Nessun effetto significativo è stato invece osservato per l’infarto miocardico, l’ictus non fatale, l’ospedalizzazione per angina instabile o scompenso cardiaco. Nessuna differenza è stata infine osservata per ipoglicemie severe, pancreatiti e cancro del pancreas.
Conclusioni: I risultati della presente metanalisi mostrano un complessiva buona sicurezza CV dei GLP-1RA, che si è dimostrata in grado di ridurre il rischio di MACE e di mortalità da tutte le cause, anche se con alcune differenze a seconda della molecola utilizzata. Tali risultati positivi sono stati ottenuti senza significativi aumenti del rischio di eventi avversi.
Commento editoriale: i risultati dei trial di sicurezza CV con i GLP-1RA hanno mostrato complessivamente un ottimo rapporto rischio-beneficio dal punto di vista cardiovascolare, con differenze tuttavia rilevanti sia per quanto riguarda i singoli componenti del MACE a tre punti, che per le molecole della classe. Rimane da capire se tali differenze sono causali, oppure al diverso disegno dei trial o alla tipologia dei pazienti arruolati. Comunque sia, ad oggi, la inclusione di questi farmaci negli algoritmi terapeutici, specie nei pazienti sovrappeso o ad elevato rischio CV, appare sempre più necessaria e appropriata.
A cura di Matteo Monami
Bethel MA, Patel RA, Merrill P, Lokhnygina Y, Buse JB, Mentz RJ, Pagidipati NJ, Chan JC, Gustavson SM, Iqbal N, Maggioni AP, Öhman P, Poulter NR, Ramachandran A, Zinman B, Hernandez AF, Holman RR; EXSCEL Study Group. Cardiovascular outcomes with glucagon-like peptide-1 receptor agonists in patients with type 2 diabetes: a meta-analysis. Lancet Diabetes Endocrinol. 2017 Dec 5. pii: S2213-8587(17)30412-6. doi: 10.1016/S2213-8587(17)30412-6. [Epub ahead of print]


