Environmental Risk Factors for Developing Type 2 Diabetes Mellitus: A Systematic Review

A cura di Giulio Marchesini

Int. J. Environ. Res. Public Health

Vari elementi ambientali sono stati considerati come possibili fattori capaci di influenzare lo sviluppo del diabete tipo 2. Questa review sistematica considera l’evidenza dei determinanti ambientali per il DM2 identificati in 4 diversi database. Si propone un quadro generale teorico che mette in risalto il legame tra ambiente e DM2 e brevemente discute alcune sfide metodologiche e soluzioni potenziali, così come le opportunità per ulteriori ricerche. La “walkability”, ovvero la possibilità che l’ambiente possa favorire la possibilità di camminare, l’inquinamento ambientale, il cibo e l’ambito dell’attività fisica, ed infine la vicinanza con strade di grande comunicazione sono state le caratteristiche maggiormente studiate. Tra le oltre 200 associazioni riportate e valutate in 60 studi, 82 hanno documentato un’associazione significativa che andava nella direzione attesa. In generale, maggiori livelli di “walkability” e spazi verdi erano associati con un ridotto rischio di DM2, mentre l’inquinamento acustico e l’inquinamento atmosferico erano associati con un aumento del rischio. Peraltro, l’evidenza prodotta dagli studi ad oggi prodotti è limitata, sia in termine di numero degli studi, sia di qualità degli studi, rendendo difficili inferenze di causa-effetto. Nonostante le cautele sopra riportate, l’evidenza pare relativamente solida sul fatto che caratteristiche ambientali possano avere influenza nella prevenzione del diabete e fornisce una ragionevole base per nuovi studi. Si rende peraltro indispensabile avere studi longitudinali di migliore qualità basati su interventi ambientali rilevanti. Solo raggiungendo una migliore evidenza si potranno avere conferme per definire modalità di urbanizzazione orientate alla salute ed la pianificazione stessa delle città.
Commento di Giulio Marchesini: Il “diabete urbano” (urban diabetes di molte recenti pubblicazioni) è un problema maggiore nel futuro della diabetologia. Secondo le stime di IDF le persone con diabete nella fascia di età 20-80 aa aumenteranno nel mondo dagli attuali 425 milioni a 629 milioni, e di questi il numero che abiterà nelle città raggiungerà il 75% (473 milioni). Non parliamo di piccole cittadine di provincia, stiamo parlando di città immense, con molti milioni di abitanti affastellati in spazi urbani relativamente piccoli. Queste megalopoli mondiali stanno divenendo un problema sanitario maggiore, con il diabete in prima linea. Quali le cause del diabete urbano. Prendiamo la “walkability” come esempio della difficoltà di assegnare ad essa la responsabilità come vero fattore di rischio. Se è vero come è vero che le persone che abitano in zone con scarsa “walkability” hanno un maggior rischio di diabete, la causa è l’ambiente oppure caratteristiche intrinseche di quella popolazione? È molto verosimile che zone poco camminabili siano anche zone più degradate, oppure che la popolazione che lì abita sia meno propensa a camminare per livello di educazione o condizioni socio-economiche più basse, o che non esca di casa per problemi di sicurezza sociale.
Certo il mondo va cambiando, e il boom demografico finirà per essere causa di innumerevoli problemi per le generazioni a venire. Consideriamo la densità di popolazione: in Italia, con 300.000 km2 e 60 milioni di abitanti, per ogni abitante vi sono circa 5000 m2, l’estensione di un campo di calcio. Nel Bangla-desh, con i suoi 170 milioni di abitanti, questa area per persona si riduce a 800 m2, ovvero meno di una piscina, ed il futuro non è roseo. Così nessuna sorpresa che questo scateni povertà e successive migrazioni! Per non parlare dell’inquinamento, delle guerre per acqua e fonti di energia. Ho un pensiero dominante: non ci possiamo preoccupare solo del DM2. Il diabete è il prodotto di una serie sconfortante di cambiamenti che solo qualche sprovveduto o maleinformato o in malafede continua a negare.
Allarme per l’astronave terra!

A cura di Giulio Marchesini

Dendup T, Feng X, Clingan S, Astell-Burt T. Environmental Risk Factors for Developing Type 2 Diabetes Mellitus: A Systematic Review. Int J Environ Res Public Health. 2018 Jan 5;15(1). pii: E78. doi: 10.3390/ijerph15010078