British Medical Journal
Razionale: Lo stile di vita, ed in particolare le abitudini alimentari, influenzano il rischio di sviluppare diabete mellito tipo 2. Numerosi studi e meta-analisi hanno valutato l'associazione fra fattori dietetici e incidenza di diabete, ma la qualità e la validità di tali associazioni non è chiara.
Obiettivo: L'obiettivo di questa meta-analisi è fornire una visione generale ed esaustiva delle evidenze esistenti sull'associazione dei fattori dietetici e l'incidenza di diabete, valutando anche la forza e la validità di tali evidenze.
Metodi: E’ stata effettuata un ricerca su PubMed, Web of Science ed EMBASE per identificare meta-analisi di studi osservazionali prospettici pubblicati entro Agosto 2018 che riportassero il rischio stimato per l'associazione di fattori alimentari (abitudini alimentari, qualità della dieta, gruppi alimentari, singoli alimenti, bevande, macro- e micro-nutrienti) e l'incidenza di diabete mellito tipo 2 negli adulti.
Risultati: Sono state incluse nell'analisi 53 pubblicazioni, con 153 differenti hazard ratio aggiustati relativi ad abitudini alimentari o qualità della dieta (n. 12), gruppi di alimenti o singoli alimenti (n. 56), bevande (n. 10), bevande alcoliche (n. 12), macronutrienti (n. 32) e micronutrienti (n. 31), relativi all'incidenza di diabete tipo 2. La qualità metodologica era alta per il 75% (n. 115) delle meta-analisi, moderata per il 23% (n. 35) e bassa per il 2% (n. 3).
L'elevato consumo di cereali integrali (+30 g/die, HR 0.87; 95%CI: 0.82-0.93), fibre di cereali (+10 g/die, HR 0.75; 95%CI: 0.65-0.86) e un moderato consumo di bevande alcoliche (12-24 g/die, HR 0.75; 95%CI: 0.67-0.83) risultano inversamente correlate all'incidenza di diabete tipo 2 con evidenze di elevata qualità. Altrettanto buone sono le evidenze che suggeriscono, invece, un aumentato rischio di sviluppare diabete tipo 2 in caso di alto consumo di carne rossa (+100 g/die; HR 1.17; 95%CI: 1.08-1.26), carni lavorate (+50 g/die; HR 1.37; 95%CI: 1.22-1.54), pancetta (bacon; 2 fette/die; HR 2.07; 95%CI: 1.40-3.05) e bevande zuccherate (+1 porzione/die; HR 1.26; 95%CI: 1.11-1.43).
Conclusioni: Nel complesso, l'associazione tra fattori dietetici e diabete di tipo 2 è stata ampiamente studiata, ma solo alcune (poche) delle associazioni osservate risultano di alta qualità e possono essere tenute in considerazione per fornire raccomandazioni nutrizionali.
Commento: Il diabete, per la sua prevalenza, le sue complicanze e i costi di gestione, è sempre più un problema di salute pubblica e, di conseguenza, la sua prevenzione è (o dovrebbe essere) di interesse pubblico. Sebbene fattori non modificabili, quali età e familiarità, hanno un peso rilevante sullo sviluppo di diabete, alcuni fattori modificabili, come lo stile di vita (comprese le abitudini alimentari), contribuiscono allo sviluppo di questa patologia e dovrebbero essere tenuti in considerazione al fine di prevenirne l'insorgenza. Studi di intervento come il DPP e il DPS hanno chiaramente documentato i benefici di un intervento sullo stile di vita nel prevenire e/o ritardare la comparsa di diabete nei soggetti ad alto rischio. Tuttavia, adeguate informazioni e raccomandazioni sulla corretta alimentazione, possono essere di aiuto nella prevenzione del diabete a livello di popolazione. Le informazioni derivate da questa meta-analisi suggeriscono che esistono ad oggi evidenze chiare e di buona qualità sul ruolo protettivo o meno di alcuni alimenti e bevande relativamente al rischio di sviluppare diabete. In particolare, dovrebbe essere incentivato il consumo di cereali integrali e consigliata l'assunzione di una moderata quantità di bevande alcoliche, mentre dovrebbe essere ridotto il consumo di carni rosse e lavorate, pancetta e bevande zuccherate. Queste evidenze dovrebbero essere tenute in seria considerazione quali raccomandazioni per la popolazione al fine di prevenire l'insorgenza di diabete. Campagne di informazione e sensibilizzazione andrebbero promosse tramite i media e i social media al fine di raggiungere una più ampia fascia di popolazione.
A cura di Cristina Bianchi
Neuenschwander M, Ballon A, Weber KS, Norat T, Aune D, Schwingshackl L, Schlesinger S. Role of diet in type 2 diabetes incidence: umbrella review of meta-analyses of prospective observational studies. BMJ. 2019 Jul 3;366:l2368. doi: 10.1136/bmj.l2368


