Effects of hypoglycaemic agents on reducing surrogate metabolic parameters for the prevention of cardiovascular events and death in patients with type 2 diabetes: A systematic review and meta-analysis

A cura di Gloria Formoso, Maria Pompea Antonia Baldassarre e Tommaso Luciano

Diabetes, Obesity and Metabolism

Background e obiettivo del lavoro: I farmaci impiegati per il trattamento del diabete di tipo 2 (DM2) possono influenzare il peso corporeo. L’obiettivo principale di questa meta-analisi è stato valutare l’impatto della riduzione dell'HbA1c in base alle variazioni del peso corporeo sul rischio di outcome cardiovascolari (CV), renali e mortalità per tutte le cause.
Metodi e risultati principali: Sono stati analizzati i dati di 34 trial randomizzati (227.220 pazienti) che avevano valutato l’efficacia delle terapie anti-diabete sugli outcome CV e sui parametri metabolici. Le caratteristiche della popolazione seguita per un follow up medio di 3.3 anni erano: 63 anni, 64% uomini, 67% con storia di malattia CV, durata diabete 10.7 anni, HbA1c 7.9%, BMI 31.2 kg/m2, eGFR 72.4 mL/min/1.73 m2.
Ogni riduzione di un punto % nell'HbA1c era associata al rischio di mortalità in modo differente sulla base dell’influenza che la terapia antidiabete aveva sul peso corporeo. Quando la riduzione di HbA1c era associata ad un aumento di peso, il rischio di mortalità aumentava dell'8% (HR 1.08, 95% CI 1.00-1.16); quando, al contrario, era associata ad una perdita di peso, il rischio di mortalità diminuiva del 22% (HR 0.78, 95% CI 0.72-0.85). La riduzione del rischio di MACE, insufficienza renale, insufficienza cardiaca, mortalità CV (ma non di stroke e IMA) si osservava solo in chi presentava una riduzione concomitante di un punto percentuale di glicata e di 1 kg di peso corporeo. Stratificando i risultati per classe farmacologica, i pazienti trattati con SGLT2i o i GLP-1RA mantenevano una significativa riduzione del rischio di mortalità per tutte le cause, insufficienza renale ed insufficienza cardiaca.
Conclusioni e commento editoriale: Questi risultati supportano l'importanza di un approccio integrato nel trattamento del DM2, che tenga conto del calo ponderale al pari del target di glicata. Gli SGLT2i ed i GLP-1RA, in virtù del beneficio glicometabolico e dei loro effetti pleiotropici, si confermano superiori in termini di riduzione del rischio cardiorenale.

Diallo A, Villard O et al. Effects of hypoglycaemic agents on reducing surrogate metabolic parameters for the prevention of cardiovascular events and death in patients with type 2 diabetes: A systematic review and meta-analysis. Diabetes Obes Metab. 2024;26:495–502. Doi: 10.1111/dom.15335