European Heart Journal - Cardiovascular Pharmacotherapy
Razionale: La presenza di fibrillazione atriale (FA) e diabete di tipo 2 aumenta notevolmente il rischio di ictus e di eventi trombo-embolici. Questa meta-analisi ha valutato il rapporto rischio/beneficio dei nuovi anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NAO) o antagonisti diretti della trombina nei confronti del warfarin, valutando se la presenza o meno di diabete potesse modificare la efficacia terapeutica delle due classi di farmaci.
Metodi: E’ stata effettuata una metanalisi includendo 58.634 pazienti con FA derivanti da 4 trial di fase 3, confrontando i vari outcome di efficacia e sicurezza esplorati in base alla presenza di diabete. E’ stata effettuata anche una metaregressione per testare l’imapatto delle singole caratteristiche basali dei pazienti.
Risultati: I NAO hanno ridotto il rischio di ictus in 18.134 pazienti con diabete del 20% [hazard ratio (HR) 0.80; 95% confidence interval (CI) (0.69-0.93), I2 3.90] in maniera simile a quelli senza diabnte (40,500) dove la riduzione è stata del 18% [HR 0.82; 95% CI (0.74-0.91), I2 16.33] con una p for interaction non significativa (p-int 0.81).
Non è stato inoltre osservato alcun effetto della presenza di diabete sugli effetti dei NAO vs. warfarin sul rischio di eventi avversi, quali il sanguinamento (diabete: 0.95, 95% CI 0.75-1.20, I2 43.83; non diabete: 0.83, 95% CI 0.55-1.24; I2 87.90; p-int 0.37), emorragia intracranica (HRs 0.51 e 0.47, p-int 0.70) e morte cardiovascolare (HRs 0.87 e 0.90, p-int 0.70).
Conclusioni: I NAO sono molto più efficaci e sicuri rispetto al warfarin nei pazienti con FA con e senza diabete. I NAO dovrebbero essere il trattamento anticoagulante di scelta nei pazienti con diabete.
Commento editoriale: Questa interessante meta-analisi mostra come l’utilizzo dei nuovi anticoagulanti orali sia vantaggiosa rispetto alla tradizionale terapia anticoagulante con warfarin anche nei soggetti diabetici. I pazienti diabetici che necessitano di anticoagulazione dovrebbero essere avviati sempre a terapia con i NAO, mentre la sostituzione in pazienti già in trattamento con warfarin va valutata di volta in volta, propendendo tuttavia per una sostituzione quasi sistematica con i NAO.
A cura di Matteo Monami
Plitt A, Zelniker TA, Park JG, McGuire DK, Ruff CT, Antman EM, Braunwald E, Giugliano RP. Patients with diabetes mellitus and atrial fibrillation treated with NOACs: Meta-analysis of 8 outcomes in 58, 634 patients across 4 randomized controlled trials. European Heart Journal - Cardiovascular Pharmacotherapy. DOI: 10.1093/ehjcvp/pvaa120


