Autologous islet transplantation in patients requiring pancreatectomy: a broader spectrum of indications beyond chronic pancreatitis

A cura di Lorenzo Piemonti

American Journal of Transplantation

L’autotrapianto di isole (IAT) viene di solito eseguito in pazienti sottoposti a pancreasectomia per pancreatite cronica. In questo studio, si riporta la valutazione a lungo termine in 56 pazienti che hanno ricevuto IAT secondo indicazioni estese che includono la pancreasectomia per  neoplasia. Questo è il più grande studio disponibile che descrive le caratteristiche cliniche e di lungo periodo di follow-up dei pazienti trattati con IAT dopo pancreasectomia per patologie diverse dalla pancreatite cronica.
Obiettivo: valutare l’outcome metabolico e oncologico in pazienti sottoposti a chirurgia pancreatica e successivo IAT per indicazioni cliniche diverse dalla pancreatite cronica.
Metodi: Nella presente serie, IAT è stato offerto a pazienti sottoposti a chirurgia pancreatica per malattie neoplastiche non maligne e maligne, e che hanno eseguito 1) una pancreasectomia totale dopo duodenocefalo pancreasectomia complicata dallo sviluppo di una fistola pancreatica (n = 21); 2) una pancreasectomia totale durante l’intervento per duodenocefalopancreasectomia  per  impossibilità tecnica della anastomosi pancreatica o presenza di alto rischio di fistola anastomotica (n = 32); 3) pancreasectomia distale estesa per neoplasie del collo del pancreas (n = 19).  
Risultati: 58 dei 72 pazienti che sono stati candidati ha effettivamente ricevuto IAT. Non c'è stata evidenza di un tasso più alto di complicanze maggiori legate alla pancreasectomia. Quarantacinque pazienti trattati con IAT erano ancora vivi al momento dell'ultimo follow-up pianificato (1.375 ± 365 giorni). Diciotto su 19 (95%) e 11 su 39 (28%) hanno raggiunto l'indipendenza dall’insulina dopo pancreatectomia parziale o totale, rispettivamente. I risultati del controllo metabolico dipendevano in modo stretto dalla massa di isole  trapiantate. Trentuno dei 58 pazienti avevano malattia maligna del pancreas o della regione periampollare e solo 3 pazienti hanno sviluppato ex novo metastasi epatiche dopo IAT (follow-up mediano 914 ± 382 giorni).
Conclusioni: I dati dimostrano la fattibilità, l'efficacia e la sicurezza di IAT per un più ampio spettro di indicazioni cliniche al di là della pancreatite cronica.
Commento: L’autotrapianto di isole offre una valida opzione per evitare o minimizzare il diabete pancreatogenico post-pancreasectomia. In passato IAT è stata eseguito quasi esclusivamente in pazienti sottoposti a pancreatectomia causata dalla pancreatite cronica, dimostrando la possibilità di conservare la massa β-cellulare e di prevenire o minimizzare il diabete dopo grandi resezioni pancreatiche. Le indicazioni per IAT diverse dalla pancreatite cronica sono state fino ad ora controverse e non ci sono casistiche disponibili. Recentemente,  il San Raffaele Diabetes Research Institute di Milano ha suggerito criteri di selezione più ampi per IAT, esplorando la possibilità di estendere IAT ai pazienti con neoplasia pancreatica sottoposti a pancreasectomia totale o distale estesa. Una valutazione preliminare a breve termine in un numero limitato di pazienti era stata pubblicata nel 2013 da Annals of Surgery (Ann Surg 2013; 258:. 210-8) suscitando interesse ma anche un importante dibattito nel campo. Infatti, il commento editoriale (Ann Surg 2013; 258:. 219-20) da parte del gruppo di studiosi dell'Università di Minnesota, il centro con la più ampia casistica nel campo dello IAT in caso di pancreatite cronica,  poneva l’attenzione sulla necessità di un follow-up più lungo ed aumento del numero di soggetti reclutati prima di poter concludere sulla fattibilità, efficacia e sicurezza dell’approccio. In questo secondo lavoro, che rappresenta  il più ampio studio realizzato fino ad ora sulle caratteristiche cliniche e il  follow-up dei pazienti trattati con IAT secondo indicazioni cliniche diverse da pancreatite cronica. Si è riconfermato e ulteriormente rafforzata la fattibilità, l'efficacia e la sicurezza di IAT nel contesto oncologico.

A cura di Lorenzo Piemonti

Balzano G, Maffi P, Nano R, Mercalli A, Melzi R, Aleotti F, Zerbi A, De Cobelli F, Gavazzi F, Magistretti P, Scavini M, Peccatori J, Secchi A, Ciceri F, Del Maschio A, Falconi M, Piemonti L. Autologous islet transplantation in patients requiring pancreatectomy: a broader spectrum of indications beyond chronic pancreatitis. Am J Transplant. 2015 Dec 22. doi: 10.1111/ajt.13656. [Epub ahead of print] PubMed PMID: 26695701