Hypo-RESOLVE consortium. Changes in Quality of Life Following Hypoglycaemia in Adults with Type 2 Diabetes: A Systematic Review of Longitudinal Studies

A cura di Ilaria Dicembrini e Mario Luca Morieri

Diabetic Medicine

Background e obiettivo del lavoro: Il 3.0% dei pazienti con diabete tipo 2 ha riportato di assentarsi dal lavoro o di dover lasciare il lavoro prima come una diretta conseguenza dell’ipoglicemia. Questo lavoro ci spinge a esplorare gli effetti delle ipoglicemie oltre il diabete tipo 1.
Metodi e risultati principali: L’ipoglicemia è un evento avverso che si può riscontrare nei pazienti diabetici tipo 2 in trattamento con insulina o sulfaniluree potenzialmente in grado di impattare in modo rilevante sulla qualità di vita e sulla gestione della malattia associandosi ad un aumento della variabilità glicemica ed un mancato raggiungimento dei target terapeutici in termini di HbA1c con aumento del rischio di complicanze croniche quali la neuropatia diabetica e gli eventi cardiovascolari. Studi trasversali hanno documentato una relazione tra ipoglicemia e qualità di vita (QoL), sia nei domini fisici (ridotta qualità del sonno e ridotta capacità lavorativa) che psicologici (aumentati livelli di ansia e aumento sintomi depressivi). Nessuna revisione sistematica della letteratura ha finora invece indagato longitudinalmente gli effetti dell’ipoglicemia sui molteplici domini della QoL.
Questa revisione condotta in accordo alle linee guida Prisma ha individuato con metodologia inattaccabile 20 studi (n= 50,429) condotti sul diabete tipo 2 con qualità eccellente o buona per la maggioranza. L’EuroQol 5-Dimension (EQ-5D) è stato lo strumento maggiormente utilizzato seguito dal Medical Outcomes Study Short Form 36-item (SF-36) con un totale di 17 parametri correlati esplorati. Da questa analisi è emerso che l’ipoglicemia grave si associa ad una compromissione dell’abilità individuale di gestire importanti aspetti della malattia, in particolare legati al controllo glicemico insieme a una riduzione dello stato di salute auto-percepito. L’ipoglicemia autogestita si associa invece a una compromissione delle abilità quotidiane con aumento dei livelli di ansia, di stress e paura nei confronti dell’ipoglicemia. Le ipoglicemie frequenti appaiono correlate ad una compromissione dei livelli auto-percepiti di energia e benessere.
Conclusioni e commento editoriale: Gli autori concludono sottolineando come l’insorgenza delle ipoglicemie nel diabete tipo 2 abbia un impatto sulla qualità di vita che rispecchia quanto riportato nel diabete tipo 1. In particolare, le ipoglicemie gravi si associano ad una elevata compromissione della percezione dell’abilità nella gestione della malattia. Tuttavia, per molti domini della QoL le evidenze nel DT2 sono ancora insufficienti e lo studio mostra pertanto l’importanza di ampliare la ricerca scientifica in tale ambito (con migliore definizione e raccolta di informazioni sulle caratteristiche delle ipoglicemie e dei domini della QoL influenzati da esse). Pertanto, in linea con la necessità di favorite l’uso di combinazioni terapeutiche che non aumentano il rischio di ipoglicemia nel DT2, non bisogna dimenticarsi il rischio di ipoglicemia in questi pazienti e il loro impatto sulla qualità di vita.

A cura di Ilaria Dicembrini e Mario Luca Morieri

Matlock KA, Broadley M, Hendrieckx C, Clowes M, Sutton A, Heller SR, de Galan BE, Pouwer F, Speight J. Hypo-RESOLVE consortium. Changes in Quality of Life Following Hypoglycaemia in Adults with Type 2 Diabetes: A Systematic Review of Longitudinal Studies. Diabet Med. 2021 Oct 1:e14706. doi: 10.1111/dme.14706. Epub ahead of print. PMID: 34596292