Diabetes
Razionale: Il trapianto di cellule in grado di produrre insulina in risposta al glucosio offre la possibilità di ripristinare il controllo glicemico nei soggetti con diabete. Il trapianto di isole e di pancreas sono già realtà cliniche ma questi approcci sono limitati dagli effetti avversi legati alla necessità di una terapia immunosoppressiva e dalla disponibilità limitata di donatori. In particolare per il trapianto di isole uno dei punti critici è il problema dell’attecchimento del tessuto dopo infusione intraepatica per via portale. Si stima che nella prima settimana dopo l’infusione circa il 70% del tessuto venga perso. Si sta quindi cercando un sito alternativo per l’impianto che permetta un miglior attecchimento delle cellule
Obiettivo: lo studio è stato finalizzato a sviluppare un protocollo clinico applicabile per il trapianto di isole pancreatiche in sede extra-epatica.
Metodi: La funzione del trapianto di isole sull’omento utilizzando uno scaffold biologico riassorbibile a base di plasma e trombina è stata valutata nel ratto diabetico e in un modello di primate non umano (PHN).
Risultati: In entrambi i modelli sperimentali si è ottenuto l’attecchimento delle isole nell’omento confermato dalla conservazione della citoarchitettura originaria, dalla ricostruzione della vascolatura intrainsulare e dalla concomitante funzione metabolica. La normoglicemia a lungo termine associata ad un adeguato controllo glicemico è stata raggiunta. I riceventi del trapianto a livello omentale hanno mostrato biomarcatori di stress insulare e di infiammazione più bassi rispetto a riceventi di isole nel fegato. Inoltre preparati a bassa purificazione (30% endocrino; 70% esocrino) hanno mostrato la stessa funzione di preparati ad alta purificazione (> 95% endocrino). La funzione dello scaffold biologico è risultata presente anche in presenza di immuosoppressione nel set di trapianto allogenico.
Conclusioni: Collettivamente, i dati di fattibilità/efficacia, insieme con la semplicità della procedura e la sicurezza dei componenti dello scaffold biologico, rappresentano dati preclinici sufficienti per procedere ad una fase pilota I / II trial clinico che è attualmente incorso
Commento: questo lavoro rappresenta un esempio di medicina traslazionale nel campo della ricostruzione della funzione beta. L’identificazione di un sito alternativo di impianto che sia extravascolare e di facile accesso rappresenta una opportunità per tutti gli approccio di terapia cellulare nel diabete, inclusi quelli basati sull’utilizzo delle cellule staminali. Lo studio clinico (ClinicalTrials.gov Identifier: NCT02213003) negli USA è in corso e sarà affiancato da uno studio analogo anche in Europa/Italia. I risultati saranno disponibili nei prossimi due anni.
A cura di Lorenzo Piemonti
Berman DM, Molano RD, Fotino C, Ulissi U, Gimeno J, Mendez AJ, Kenyon NM, Kenyon NS, Andrews DM, Ricordi C, Pileggi A. Bioengineering the endocrine pancreas: intraomental islet transplantation within a biologic resorbable scaffold. Diabetes. 2016 Feb 25. pii: db151525. [Epub ahead of print] PubMed PMID: 26916086


