
Curr Opin Organ Transplant
Razionale: Il trapianto di pancreas rappresenta un’opzione clinica consolidata per il trattamento del diabete mellito tipo 1 complicato o meno da insufficienza renale terminale.
Obiettivo: individuare i principali fattori di rischio in grado di correlare con la sopravvivenza non solo a breve termine, ma anche a lungo termine del trapianto di pancreas.
Metodi: Si tratta di un’analisi retrospettiva condotta su 21 328 pazienti sottoposti a trapianto di pancreas tra il 1984 e il 2009, con un follow-up minimo di 5 anni e afferenti al registro internazionale trapianti di pancreas (IPTR).
Risultati: La sopravvivenza dei pazienti a 10 anni ha raggiunto rispettivamente l’80% nel trapianto di pancreas isolato (PTA), e oltre il 70% per il trapianto pancreas e rene simultaneo (SPK) e il trapianto di pancreas dopo trapianto di rene (PAK). La funzione del pancreas trapiantato a 5 e 10 anni dal trapianto è stata rispettivamente del 73 e del 56% per il trapianto SPK, del 64 e 38% nel trapianto PAK, e del 53% e 36% nel PTA. Il periodo più critico è identificato nel primo anno post trapianto, il cui superamento si associa alla probabilità di mantenere un’eccellente funzione d’organo a lungo termine (oltre il 90% a 5 anni). Nell’analisi dei fattori che condizionano il rischio di perdita precoce dell’organo sia le caratteristiche del donatore, che quelle del ricevente (i.e. paziente giovane, alto livello di PRA) sono risultate rilevanti. Inoltre, per il trapianto di pancreas isolato, l’induzione della terapia immunosoppressiva mediante agenti in grado di depletare i linfociti T è risultata determinante nella sopravvivenza della funzione.
Conclusioni: un’attenta selezione del donatore e del ricevente associata a un follow-up ravvicinato nel primo anno post trapianto possono influenzare i risultati metabolici sia a breve sia a lungo termine .
Commento: Il trapianto di pancreas rappresenta un’opzione clinica consolidata per il trattamento del diabete mellito tipo 1 in particolare se complicato da insufficienza renale terminale. I risultati a lungo termine di questa procedura sono in continuo miglioramento. A dispetto di un miglioramento dei risultati il numero dei trapianti di pancreas è in continua riduzione negli ultimi anni praticamente in tutti i paesi del mondo. I risultati del registro confermano la sicurezza ed efficacia della procedura e suggeriscono le potenzialità di questo trattamento, sottolineando l’importanza di un’adeguata selezione dei riceventi e dei donatori per minimizzare la probabilità di un fallimento precoce della funzione dell’organo.
A cura di Margherita Occhipinti e Lorenzo Piemonti
Gruessner AC and Gruessner RWG. Long-term outcome after pancreas transplantation: a registry analysis. Curr Opin Organ Transplant 2016, 21:000–000 DOI:10.1097


