
Endocrine
EUROCONDOR (EuropeanConsortium for the Early Treatment of DiabeticRetinopathy) è un trial clinico controllato con placebo finanziato dal FP7 e condotto in 12 centri oculistici di 7 paesi europei (Italia, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Portogallo e Spagna) finalizzato a verificare l’effetto della somministrazione topica di due molecole a potenziale azione neuroprotettiva, la somatostatina e la brimonidina, sul danno precoce delle strutture nervose della retina in pazienti con retinopatia diabetica clinicamente assente o minima. All’inizio e al termine del trial sono stati somministrati a tutti i pazienti questionari finalizzati a verificare la qualità di vita visuo-specifica.
Obiettivo: Verificare, al basale dello studio, se fossero presenti modificazioni della qualità di vita visuo-specifica in pazienti con diabete tipo 2 con alterazioni funzionali della neuroretina precedenti l’insorgenza di retinopatia sintomatica.
Metodi: Sono stati arruolati 449 pazienti con diabete tipo 2 e in tutti sono state eseguite: retinografia a colori per la stadiazione della retinopatia, acuità visiva e tomografia a coerenza ottica (OCT) per la misurazione dello spessore della retina a livello degli strati delle cellule ganglionari (GCL) e delle fibre nervose retiniche (RNFL). I dati dello spessore retinico sono stati dicotomizzati in normale o ridotto.
È stato inoltre somministrato il questionario National Eye Institute Visual Functioning, composto da 25 item (NEI-VFQ 25)che indagano 12 dimensioni: visione generale, difficoltà nelle attività che richiedono la visione da vicino, difficoltà nelle attività che richiedono la visione da lontano, limitazioni sociali dovute alla vista, limitazioni mentali dovute alla vista, limitazioni di ruolo dovute alla vista, dipendenza dagli altri a causa della vista, difficoltà nella guida, limitazioni nella visione periferica o dei colori, dolore/fastidio oculare, salute generale.
Risultati: I pazienti avevano un’età di 62.8±6.7 anni e durata media di malattia di 11.1±5.6 anni; la retinopatia era assente in 193 (43.0%) e lieve in 256 (57.0%). I pazienti con retinopatia avevano acuità visiva conservata ma punteggi inferiori per le sottoscale del questionario relative a Salute Mentale e Difficoltà di Ruolo dovute alla vista. I pazienti con ridotto spessore retinico al GCL (n=36) non differivano dagli altri per retinopatia ma erano più anziani, avevano peggiore acuità visiva (BCVA) e punteggi peggiori per Dolore/Fastidio Oculare, Visione del Colore e Visione Periferica. All’analisi multivariata, un ridotto spessore retinico al GCL era associato a punteggi ridotti di Visione Generale, Visione del Colore e Visione Periferica. Le difficoltà legate alla guida di autoveicoli aumentavano nel sesso femminile e con il peggiorare dei livelli di HbA1c e dell’acuità visiva.
Conclusioni: L’uso di strumenti psicometrici specifici come il questionario NEI VFQ-25 permette di rilevare alterazioni anche minime della funzione visiva percepita, anche se la retinopatia è assente o minima.
Commento editoriale: Il questionario NEI VFQ-25 è stato ampiamente utilizzato nei trial clinici nel trattamento di malattie oculari associate a importante riduzione della funzione visiva. In questo lavoro è stato possibile dimostrare che sottili alterazioni della percezione soggettiva sono evidenziabili anche in assenza di gravi alterazioni anatomiche e/o funzionali. Da un lato quindi il lavoro rappresenta una utile ulteriore validazione del questionario anche in condizioni subcliniche e dall’altro invita a considerare che l’assenza di sintomi non implica necessariamente l’assenza di disturbi soggettivi.
A cura di Massimo Porta e Marina Trento per il Gruppo di Studio Complicanze Oculari del Diabete
Trento M, Durando O, Lavecchia S, Charrier L, Cavallo F, Costa MA, Hernández C, Simó R, Porta M; EUROCONDOR trial investigators. Vision related quality of life in patients with type 2 diabetes in the EUROCONDOR trial. Endocrine. 2016 Sep 14. [Epubahead of print]


