Contrast sensitivity to spatial gratings in moderate and dim light conditions in patients with diabetes in the absence of diabetic retinopathy

A cura di Giuseppe Picca e Massimo Porta

BMJ Open Diabetes Research & Care

La qualità visiva delle persone con diabete è compromessa dalla riduzione della sensibilità al contrasto (CS), cioè la capacità di rilevare differenze in luminanza e discriminare bordi e dettagli delle immagini. Tale evento è piuttosto precoce verificandosi in assenza di perdita di acuità visiva o segni di retinopatia. Meno definito è se la perdita della CS sia generalizzata o dipendente dalla frequenza spaziale (per es. dimensioni e densità delle maglie di un reticolo) o dalla luminosità ambientale
Scopo: verificare le caratteristiche della perdita di CS in persone con diabete non affette da retinopatia e testare la capacità delle alterazioni della CS di discriminare chi è affetto da diabete dai controlli.
Metodi: Sono state sottoposte all’indagine (backlit CSV-1000 CS chart dopo 25’ di adattamento al buio ed in condizioni di moderata e scarsa luminosità ambientale) 46 persone affette da diabete, ma non da retinopatia e da altre oftalmopatie e con acuità visiva 20/20, e, come controllo, altrettante persone non affette da diabete e per il resto perfettamente confrontabili.
Risultati: In condizioni sia di moderata che di scarsa luminosità la CS è risultata significativamente inferiore (in media del 44%) in tutte le frequenze spaziali del reticolo (tranne la più bassa, cioè 3 cicli per grado e solo in caso di moderata luminosità) nei diabetici rispetto al gruppo di controllo. Tale perdita di sensibilità non è correlata al diametro pupillare, al compenso metabolico o alla durata di malattia.
Allo scopo di esaminare la capacità della CS di discriminare il diabetico dal controllo sono stati elaborati diversi modelli di regressione logistica realizzati su differenti set di condizioni di valutazione della CS (occhio destro e sinistro, 4 differenti frequenze spaziali, moderata e scarsa luminosità). I modelli sono stati confrontati nell’accuratezza, sia determinata dall’area sottesa alla curva ROC sia come valore empirico ed è stato individuato un modello con elevata accuratezza (rispettivamente 0,84 e 0,78) ma con ridotto numero di variabili, cioè utilizzando 2 frequenze spaziali (3 e 6 cicli per grado) invece delle 4 misurate.
Conclusioni: il lavoro ha confermato precedenti studi dimostrando la perdita di CS in diabetici senza segni di retinopatia; inoltre, ha aggiunto che tale perdita è piuttosto omogenea per condizioni di luminosità e frequenze spaziali, ma non si è verificata per le basse frequenze (3 c/d) in condizioni di moderata luminosità. Lo studio non ne ha indagato le cause, ma consente di escluderne alcune, tipo differente diametro pupillare, ridotto adattamento al buio e alterazioni dei mezzi diottrici, rinviando pertanto ad un danno neurodegenerativo precoce (apoptosi delle cellule gangliari) dipendente dal diabete e ben documentato in letteratura.
Commento: lo studio evidenzia come il diabete si associ al deterioramento della sensibilità al contrasto, uno degli elementi della qualità visiva, e che ciò avvenga precocemente ed in assenza di segni di retinopatia o altre oftalmopatie o riduzione dell’acuità visiva. Tale compromissione determina ad esempio una ridotta percezione della profondità e della tridimensionalità. Alcuni limiti dello studio, come non aver escluso l’edema maculare con l‘OCT o non aver misurato la densità del pigmento maculare, sono stati indicati dagli autori; il discreto compenso glicemico (HbA1c 7,32 + 1,35%) ha probabilmente minimizzato il ruolo della glicemia dimostrato in altri lavori. La numerosità campionaria non molto elevata e soprattutto l’approccio trasversale, inoltre, non consentono di trarre interpretazioni causa-effetto.
Questo lavoro è interessante per il diabetologo in quanto focalizza un aspetto della qualità della funzione visiva, come appunto la sensibilità al contrasto, in grado di comprometterla in assenza di perdita di acuità.

A cura di Giuseppe Picca e Massimo Porta per il Gruppo di Studio Complicanze Oculari del Diabete

Safi S, Rahimi A, Raeesi A, Safi H, Amiri MA, Malek M, Yaseri M, Haeri M, Middleton FA, Solessio E, Ahmadieh H. Contrast sensitivity to spatial gratings in moderate and dim light conditions in patients with diabetes in the absence of diabetic retinopathy. BMJ Open Diab Res Care 2017;5:e000408. doi:10.1136/bmjdrc-2017-000408