

Lancet
Background ed obiettivo del lavoro: Vedersi spesso non sempre è un piacere, soprattutto per fare iniezioni intravitreali. Con il bi-anticorpo Faricimab la soluzione è vicina: fino a 16 settimane ognuno per conto suo! E al momento dell’incontro? Un sorriso non inferiore a quando ci si vedeva più di frequente...
Metodi e risultati principali: Studi (ClinicalTrials.gov) YOSEMITE e RHINE in 353 centri, randomizzati in doppio cieco, di non-inferiorità fino a 100 settimane rispetto ad Aflibercept (2 mg ogni 8 settimane), su Faricimab, anticorpo attivo contro angiopoietina-2 e VEGF-A, 1) al dosaggio di 6 mg ogni 8 settimane; o 2) secondo terapia personalizzata (elastica tra 4 e 16 settimane).1891 pazienti, outcome primario la Best Corrected Visual Acuity (BCVA) ad un anno.
A parità di eventi avversi con i tre schemi, la non inferiorità si è dimostrata sia con lo schema 1 che con il 2. Il Faricimab ha anche determinato maggiore riduzione del liquido intraretinico maculare ad un anno rispetto all’Aflibercept.
Conclusioni e commento editoriale: Meno siamo e meglio stiamo. E’ noto che le difficoltà della terapia intravitreale nella real-life sono legate all’aderenza ai tempi degli schemi terapeutici fissi (4-8 settimane) e/o dei controlli (trattamenti personalizzati); quindi, ben venga un farmaco che diradi gli incontri (fino a 16 settimane) e permetta un minore affollamento delle sedute di terapia. Pur se con i limiti di un solo anno di sperimentazione, la possibilità di personalizzare la terapia trova nel Faricimab un alleato apparentemente migliore, in quanto necessita, oltre che di somministrazioni, anche di controlli più diradabili. Come mai tutti questi vantaggi (da confermare)? Forse aveva ragione la pubblicità: “two is megl’ che one” (Motta: Maxibon. 1989;1:1): verosimilmente due attività anticorpali ottengono risultati migliori di una sola.
A cura di Roberto Perilli e Paolo Fornengo per il Gruppo di Studio Complicanze Oculari del Diabete
Wykoff CC, Abreu F, Adamis AP, Basu K, Eichenbaum DA, Haskova Z, Lin H, Loewenstein A, Mohan S, Pearce IA, Sakamoto T, Schlottmann PG, Silverman D, Sun JK, Wells JA, Willis JR, Tadayoni R; YOSEMITE and RHINE Investigators. Efficacy, durability, and safety of intravitreal faricimab with extended dosing up to every 16 weeks in patients with diabetic macular oedema (YOSEMITE and RHINE): two randomised, double-masked, phase 3 trials. Lancet. 2022 Feb 19;399(10326):741-755. DOI: 10.1016/S0140-6736(22)00018-6


