Efficacy of smartphone-based retinal photography by undergraduate students in screening and early diagnosing diabetic retinopathy

A cura di Roberto Perilli e Paolo Fornengo

International Journal of Retina and Vitreous

Background ed obiettivo del lavoro: La telemedicina permette di refertare a distanza immagini digitali, senza l’incontro di specialista e paziente. Da anni illustriamo le potenzialità della metodica, ora lo scenario si apre anche all’impiego di smartphone con devices ottici per fotografare il fundus quasi…per strada. La scienza avanza; anche in Italia?  
Metodi e risultati principali: Immagini digitali di 194 occhi di diabetici afferenti ad un ospedale brasiliano sono state ottenute: in fotografia da un’infermiera esperta con retinografo stanziale Canon CR-2 (metodica C),ed in video da uno studente di medicina o infermieristica istruito, mediante una lente da 20 diottrie focalizzata sull’obiettivo di uno smartphone con l’utilizzo dell’illuminazione flash dello smartphone (metodica S). Le immagini sono state classificate1 da due oculisti esperti, con gli essudati duri come surrogato diagnostico dell’edema maculare.
La valutazione è stata condotta sia nella modalità interosservatore (tra refertatori, stessa metodica) che intraosservatore (tra metodiche, stesso refertatore), sia in percentuale che come Kappa.
Per la differenziazione tra presenza e assenza di RD, i quattro valori sono stati compresi tra l’80% ed il 90% (Kappa 0.60-0.81); per la differenziazione tra RD proliferativa o non, tra 80% e 95% (Kappa 0.60-0.89); la specificità di S, in presenza di qualsiasi RD, è stata superiore a 0.95; la sensibilità di 0.71 nella RD lieve, 0.72 nell’EMD e 0.76 nella RDP a basso rischio.
Conclusioni e commento editoriale: La sensibilità della teleretinografia in genere supera l’80% per l’assenza ed il 70% per la presenza di RD; l’uso di lenti su smartphone avrebbe sensibilità attorno al 90% per RDP e EMD. Altri studi (e questo) riportano sensibilità minori, ma comunque utili nei casi più gravi. La tecnologia si rivela interessante (soprattutto con l’introduzione dell’IA), perché facilmente utilizzabile (anche a distanza) ed a bassissimo costo; risolverebbe molti problemi in Paesi dove i servizi di screening non sono così capillari (in Italia, invece, lo sono?...)

1 Early Treatment Diabetic Retinopathy Study Research Group. Grading diabetic retinopathy from stereoscopic color fundus photographs–an extension of the modifed Airlie House classifcation. ETDRS report number 10. Ophthalmology. 1991;98:786–806

A cura di Roberto Perilli e Paolo Fornengo per il Gruppo di Studio delle Complicanze Oculari del Diabete

Deponti Gobbi J, Braga JPR, Lucena MM. Efficacy of smartphone-based retinal photography by undergraduate students in screening and early diagnosing diabetic retinopathy. International Journal of Retina and Vitreous 2022;8:35-44. DOI: doi.org/10.1186/s40942-022-00388-y