Analysis of risk factors of infection in diabetic foot patients

A cura di Fabiana Picconi e Paola Caruso

International Wound Journal

Background e obiettivo del lavoro: Le infezioni nel piede diabetico rappresentano una sfida ancora molto complessa da gestire, con conseguenze cliniche sfavorevoli.  Comprendere i fattori di rischio associati alla presenza di infezioni è essenziale per attuare strategie di prevenzione e di trattamento efficaci e tempestive.
Metodi e risultati principali: 150 pazienti affetti da diabete mellito sono stati classificati in due gruppi: con ulcere infette (n = 80) o non infette (n = 70). Il piede diabetico è stato valutato utilizzando American Diabetic Foot Grading system, mentre la gravità delle ulcere è stata classificata utilizzando il sistema di Wagner.
I risultati non hanno rivelato differenze statisticamente significative tra il gruppo con infezioni e non per età, indice di massa corporea, sesso, durata del diabete o valori dell'indice caviglia-braccio (p > 0,05). Il gruppo con infezione presentava una percentuale più elevata di soggetti fumatori ed uno status socio-economico inferiore (p < 0,05). Il gruppo con infezione aveva ulcere significativamente più gravi con grado 3, 4 e 5 secondo Wagner (p < 0,05). Si osservava una maggiore prevalenza di osteomielite e un maggior numero di ulcere (p > 0,05) nel gruppo con infezione, mentre non vi erano differenze in termini di estensione e profondità dell’ulcera tra i due gruppi. Dall’analisi multivariata, nel gruppo con ulcere infette, l’arteriopatia vascolare sistemica, la retinopatia, la presenza di tre o più ulcere, l’osteomielite e la nefropatia erano significativamente più prevalenti rispetto al gruppo esente da infezione (p < 0,05). D’altra parte, i pazienti con complicanze vascolari, retinopatia, osteomielite, nefropatia diabetica e tre o più ulcere avevano un rischio aumentato di infezione (p < 0,05). Inoltre, fattori legati allo stile di vita, come il fumo, la sedentarietà, una scarsa igiene dei piedi, l’obesità e lo scarso controllo glicemico, si associavano a tassi di infezione più elevati. L'Escherichia Coli è stato il batterio più frequentemente isolato dall’esame colturale nel gruppo con infezione, seguito da Pseudomonas Aeruginosa e Staphylococcus Aureus.
Conclusioni e commento editoriale: I risultati di questo studio hanno evidenziato la rilevanza clinica di specifici fattori di rischio associati alle infezioni del piede diabetico. L’attuazione di strategie che mirano a riconoscere e limitare l’effetto di questi fattori rischio (complicanze vascolari, retinopatia, nefropatia, numerosità delle ulcere, osteomielite, controllo glicemico, stile di vita) potrebbe, pertanto, portare ad una riduzione dell’incidenza delle infezioni e alla prevenzione delle complicanze legate alle infezioni stesse, quali ad esempio le amputazioni.

A cura di Fabiana Picconi e Paola Caruso

Hsu L, Li L, Poon LY. Analysis of risk factors of infection in diabetic foot patients. Int Wound J. 2024 Jan;21(1):e14411. doi: 10.1111/iwj.14411. Epub 2023 Sep 20. PMID: 37731215; PMCID: PMC10788463