Diabetes Care
Background: mazdutide è un doppio agonista dei recettori del GLP-1 e del glucagone, a somministrazione settimanale, in fase di studio per il trattamento del diabete. In questo studio di fase 2 randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo è stata valutata l’efficacia e la sicurezza di mazdutide in pazienti cinesi con diabete di tipo 2 in scarso controllo glicemico confrontata con dulaglutide o placebo.
Metodi: Adulti con diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato con dieta ed esercizio fisico o con metformina (HbA1c tra 7,0–10,5%), e in sovrappeso, sono stati assegnati in modo casuale a 5 bracci di trattamento: 3 mg (n = 51), oppure 4,5 mg (n = 49), oppure 6 mg (n = 49) di mazdutide, 1,5 mg di dulaglutide in aperto (n = 50), o placebo (n = 51) in cieco. La somministrazione avveniva per via sottocutanea e per un periodo di 20 settimane. L'outcome primario era il cambiamento dell'HbA1c dal baseline alla 20esima settimana.
Risultati: Dal baseline alla 20esima settimana, l'HbA1c si è ridotta da un minimo di −1,41% a un massimo −1,67% nei vari dosaggi di mazdutide vs −1,35% con dulaglutide e 0,03% con placebo (tutti P < 0,0001 vs. placebo). I cambiamenti percentuali medi del peso corporeo erano dose-dipendenti e fino a −7,1% con mazdutide (−2,7% con dulaglutide e −1,4% con placebo). Alla settimana 20, i partecipanti che ricevevano mazdutide erano più propensi a raggiungere gli obiettivi di HbA1c di <7,0% e ≤6,5% e una perdita di peso corporeo ≥5% e ≥10% rispetto ai partecipanti trattati con dulaglutide o placebo. Gli eventi avversi più comuni con mazdutide includevano diarrea (36%), diminuzione dell'appetito (29%), nausea (23%), vomito (14%) e ipoglicemia (10%).
Conclusioni e commento editoriale: Nei pazienti cinesi con diabete di tipo 2, mazdutide somministrato fino a 6 mg è stato generalmente sicuro e ha dimostrato riduzioni dell'HbA1c e del peso corporeo clinicamente significative rispetto a dulaglutide e placebo. La riduzione ponderale, che non supera il 7%, va considerata comunque nell’ambito di una popolazione diabetica, notoriamente più resistente al calo ponderale, e che partiva da un livello di sovrappeso (BMI medio 28). Alla luce di questi risultati, mazdutide si propone come nuovo potenziale trattamento per il diabete e il sovrappeso/obesità affiancandosi ai numerosi nuovi farmaci già approvati o in fase di studio.
A cura di Danila Capoccia
Zhang B, Cheng Z, et al. CEfficacy and Safety of Mazdutide in Chinese Patients With Type 2 Diabetes: A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled Phase 2 Trial. Diabetes Care 2024;47(1):160–168. Doi: doi.org/10.2337/dc23-1287


