Identifying Preferred Features of Weight Loss Programs for Adults With or at Risk of Type 2 Diabetes: A Discrete Choice Experiment With 3,960 Adults in the U.K.

A cura di Domenico Tricò

Diabetes Care

Background e obiettivo del lavoro: Qualsiasi intervento sullo stile di vita finalizzato al calo ponderale e al miglioramento del controllo glicemico dovrebbe tener conto delle preferenze ed aspettative di ciascun paziente, che sono fattori determinanti di aderenza ed efficacia nel lungo periodo. Obiettivo di questo studio era misurare le preferenze individuali nei confronti di diversi interventi dietetici in persone in sovrappeso con diabete di tipo 2 o a rischio di malattia.
Metodi e risultati principali: In 3.960 adulti con sovrappeso o obesità reclutati nel Regno Unito, di cui 675 con diabete di tipo 2, sono state analizzate le preferenze individuali per 7 elementi caratterizzanti gli interventi dietetici più frequentemente prescritti per la perdita di peso.
La sostituzione totale dei pasti con formule artificiali era l’opzione dietetica per la quale i partecipanti dichiaravano minor preferenza in assoluto, sia rispetto ad una “sana alimentazione” non meglio specificata (OR 2,24, IC 95% [2,04–2,44]), sia rispetto ad interventi dietetici meno radicali, fra i quali la sostituzione parziale dei pasti (1,42 [1,31–1,53]), il digiuno intermittente (1,47 [1,36–1,58]) e la restrizione calorica continua (1,74 [1,61–1,88]). I partecipanti preferivano programmi che offrissero una perdita di peso di 10–15 kg rispetto a una perdita di 2–4 kg (1,37 [1,28–1,47]), da ottenere nell’arco di 1-3 mesi piuttosto che in un anno (1,14 [1,08–1,20]). Gli interventi somministrati individualmente erano preferiti rispetto alle sessioni di gruppo (1,40 [1,34–1,47]), così come gli interventi da remoto rispetto alle visite in presenza (1,24 [1,18–1,30]), con debole preferenza per una programmazione settimanale piuttosto che mensile (1,09 [1,03–1,16]). Non vi erano differenze nelle preferenze di individui con e senza diabete di tipo 2, mentre una maggior perdita di peso appariva più importante per le donne e per gli individui con maggiore BMI. Un intervento dietetico disegnato sulla base di tutte le preferenze qui espresse potrebbe aumentare l’aderenza dei pazienti del 68% rispetto alla dieta con sostituzione totale dei pasti (+17% in valore assoluto), ma sarebbe accettabile in solo il 42% degli partecipanti.
Conclusioni e commento editoriale: I risultati di questo studio dimostrano ancora una volta l’importanza di personalizzare la dieta sulla base delle preferenze e delle necessità di ogni singolo individuo. La dieta con sostituzione totale dei pasti si è dimostrata estremamente efficace nello studio DiRECT (e successivi) ed è universalmente raccomandata dalle linee guida per perseguire il calo ponderale e la remissione del diabete. Nella vita reale, tuttavia, così come nel ~75% degli invitati a partecipare allo studio DiRECT, questa tipologia di intervento è spesso rifiutata e pertanto non perseguibile. Strategie dietetiche alternative, secondo le preferenze espresse in questo studio, dovrebbero essere estremamente rapide (1-3 mesi) ed efficaci (10-15 kg), ma prevedere al contempo il minor “disturbo” (consulti online) e le minori variazioni nelle proprie abitudini alimentari (no alla restrizione calorica e al digiuno). Pur aderendo a queste (utopiche?) caratteristiche, i risultati dello studio suggeriscono che un intervento dietetico non individualizzato otterrebbe il favore di meno della metà degli pazienti.
Le limitazioni di questo studio includono il fatto che i comportamenti legati all'obesità possono essere soggetti a dichiarazioni fasulle a causa dello stigma sociale o di bias di desiderabilità sociale. Inoltre, lo studio è stato condotto in una popolazione inglese con abitudini alimentari e preferenze potenzialmente diverse da quelle della popolazione italiana, in cui questi risultati non sono immediatamente translabili.

A cura di Domenico Tricò

Buckell J, Mitchell CA et al. Identifying Preferred Features of Weight Loss Programs for Adults With or at Risk of Type 2 Diabetes: A Discrete Choice Experiment With 3,960 Adults in the U.K. Diabetes Care. 2024 Apr 1;47(4):739-746. doi: 10.2337/dc23-2019. PMID: 38377531

tabella 3 07 2024