Nutrients
Background e obiettivo del lavoro: I disturbi del sonno hanno un impatto negativo sulla qualità della vita e rappresentano un problema sanitario emergente. Diverse variabili connesse allo stile di vita, tra cui la dieta, possono influenzare la fisiologia del sonno, modificarne le caratteristiche, destrutturare il suo ritmo circadiano e perturbarne l’omeostasi. Questa revisione sistematica riassume lo stato dell’arte sulla possibile associazione tra aderenza alla dieta mediterranea (MD) e caratteristiche del sonno.
Metodi e risultati principali: Studi osservazionali sull’associazione tra MD e caratteristiche del sonno in popolazioni adulte sono stati selezionati da PubMed ed EMBASE in modo indipendente da due autori, seguendo le linee guida MOOSE. Dei 2255 articoli inizialmente selezionati, 23 studi hanno soddisfatto i criteri di inclusione per un totale di oltre 60,000 soggetti. Sedici studi sono stati condotti in Europa e la maggior parte di questi (n=13) nel bacino del Mediterraneo. L’aderenza alla MD è stata misurata utilizzando diversi indicatori (11-item MD score, MEDAS, aMed score, MedDietScore, 14-item PREDIMED, MIND score…). Le principali misure del sonno comprendevano la qualità e la durata del sonno, i sintomi di insonnia (difficoltà a iniziare il sonno, difficoltà a mantenere la continuità del sonno, risveglio precoce) e la sonnolenza diurna.
La revisione della letteratura ha evidenziato, nella maggior parte degli studi (n=19), un’associazione significativa tra alta aderenza alla MD e minore probabilità di avere sintomi di insonnia, scarsa qualità del sonno, durata del sonno inadeguata, eccessiva sonnolenza diurna, ridotta efficienza del sonno e cambiamenti del sonno nel corso del tempo. È interessante notare che in alcuni studi è emersa una differenza di genere, di età o di fenotipo (normopeso/sovrappeso/obeso). L’associazione tra MD e sonno è stata osservata anche in studi condotti in aree geografiche al di fuori del bacino del Mediterraneo.
Conclusioni e commento editoriale: Questa revisione sistematica della letteratura dimostra, in accordo con altre pubblicazioni, che un’alta aderenza alla MD si associa a una migliore qualità del sonno. Gli autori ipotizzano che le vitamine, i polifenoli, i micro- e macronutrienti di cui è ricca la MD possano influenzare il sonno attraverso molteplici meccanismi, ancora oggetto di studio, tra cui riduzione della neuroinfiammazione, regolazione dell’attivazione della microglia, stabilizzazione delle membrane cellulari, trasduzione del segnale, modulazione della disponibilità o secrezione di neurotrasmettitori implicati nella fisiologia del sonno. La MD potrebbe, inoltre, influenzare l'ecosistema del microbiota intestinale, che a sua volta comunica con il sistema nervoso centrale (gut-brain axis).
Un punto di forza di questo studio è certamente rappresentato dalla numerosità campionaria. Tuttavia, come riconosciuto dagli stessi autori, il limite principale di questa revisione dipende dalla natura osservazionale degli studi selezionati, che non permette di stabilire il rapporto di causa-effetto né la direzione dell’associazione osservata. In aggiunta, è importante evidenziare che il sonno è stato valutato, nella maggior parte degli studi, in modo soggettivo, e l’aderenza alla MD è stata misurata mediante strumenti eterogenei, con possibili errori di tipo informativo (recall bias). I risultati devono, quindi, essere interpretati con cautela. Seppur con alcuni limiti, questa revisione sottolinea l’importanza di porre attenzione al sonno e la necessità di studi più ampi, con disegno differente (di intervento) e strumenti di valutazione oggettivi. Sarebbe interessante, inoltre, esplorare il possibile effetto di diverse abitudini alimentari, quali frequenza e tempistica dei pasti e differenti contesti clinici.
In conclusione, la MD, patrimonio immateriale dell’umanità, sembrerebbe influenzare in modo significativo il sonno. D’altra parte, lo “stile di vita mediterraneo” include, oltre a un modello dietetico sano e sostenibile, un adeguato riposo che si può ottenere solo con una buona notte di sonno (e magari di bei sogni!).
A cura di Angela Dardano e Domenico Tricò
Godos J, Ferri R et al. Mediterranean Diet and Sleep Features: A Systematic Review of Current Evidence. Nutrients. 2024 Jan 17;16(2):282. doi: 10.3390/nu16020282


