Pregnancy outcomes in simultaneous Pancreas and Kidney transplant recipients: a national French survey study

A cura di Lorenzo Piemonti e Margherita Occhipinti

Transpl Int.

Il diabete mellito tipo 1 complicato con insufficienza renale terminale incide significativamente sulla fertilità delle donne affette. Al tempo stesso dati circa la sicurezza della gravidanza in corso di trapianto d’organo sono mancanti e molte le perplessità dei sanitari circa la sicurezza per la donna e  il feto.
Obiettivo di questo lavoro francese è quello di riportare i risultati,in termini di outcome materno-fetali e funzionalità degli organi trapiantati, della più larga serie di gravidanze in donne trapiantate di pancreas e rene  (26 gravidanze in 22 pazienti).
Pazienti e Metodi: Nello studio sono stati presi in esame 26 gravidanze in 22 pazienti sottoposte a trapianto combinato rene-pancreas tra il gennaio 1990 e il dicembre 2013 (età media 34 ± 4 anni, durata del diabete di 20±4.9 anni, concepimento avvenuto dal quinto al 18° mese post-trapianto). Venti pazienti aveva ricevuto terapia immunosoppressiva di induzione con ATG mentre le restanti due erano state trattate con anticorpi monoclonali anti CD3 e anti CD25. Il regime immunosoppressivo è stato modificato in tutte le donne post-concepimento sostituendo gli antimetaboliti con azatioprina. In due donne la gravidanza non è stata programmata ed il concepimento è avvenuto in corso di terapia con micofenolato.
Risultati: Tutte le donne sono sopravvissute alle loro gravidanze, mentre la sopravvivenza fetale è risultata del 92.6%. Due bambini sono morti per infezioni materne complicate. L’80% dei bambini  è nato pre-termine (da 26 a 38 settimane) e con basso peso alla nascita  (2088± 680 gr) mentre  nel 16% si è osservato un ritardo di crescita intrauterino (inferiore al 10° percentile).  Due dei bambini hanno presentato malformazioni alla nascita, in uno dei due casi la terapia con micofenolato non era stata modificata in fase pre-concepimento.  Elevate anche le complicanze materne tra infezioni (50%), preeclampsia (53.8%) e la comparsa di diabete gestazionale (15.4%). La funzione del rene e del pancreas trapiantato ad 1 anno dal parto è risultata rispettivamente del 96% e del 100%,  con due rigetti acuti di rene. Il 73% delle donne è stata sottoposta a parto cesareo.
Conclusioni:L’analisi retrospettiva della più larga serie pubblicata di gravidanze in trapiantate di pancreas e rene mostra come una gravidanza, pur sempre ad alto rischio, può essere affrontata nelle donne sottoposte ad adeguato counseling.
Commento: Analizzare il rapporto tra i “rischi” e i “benefici”, quando in gioco è il desiderio di maternità, non è argomento facile da trattare e sicuramente non semplicisticamente risolvibile. Tra i fattori da tutelare infatti entrano la madre, il feto ma anche gli organi trapiantati, la cui “rarità” investe il ricevente di una responsabilità civile nei confronti del donatore e dei pazienti in lista di attesa.  L’analisi riportata permette di non escludere a priori l’opportunità di una gravidanza in donne sottoposte a trapianto rene-pancreas,  ma ne evidenzia i rischi, con risultati incoraggianti, ma non tali da “condannare”  i medici che sconsigliano una gestazione dopo trapianto. Indispensabile, come gli stessi autori sottolineano, un’adeguata programmazione e un adeguato counseling  materno. Risultati a lungo termine circa lo stato di salute dei figli e delle pazienti trapiantate potranno contribuire a risolvere molte delle perplessità che permangono.

A cura di Margherita Occhipinti e Lorenzo Piemonti

Normand G, Brunner F, Badet L, Buron F, Catton M, Massardier J, Esposito L, Grimbert P, Mourad G, Serre J-E, Caillard S, Karam G, Cantarovich D, Morelon E, and Thaunat O. Pregnancy outcomes in simultaneous Pancreas and Kidney transplant recipients: a national French survey study. Transpl Int. 2017 May 13. doi: 10.1111/tri.12983