
Am J Cardiol
I pazienti candidati al trapianto di pancreas e rene (SPK), quelli candidati al trapianto di pancreas dopo rene (PAK) e in misura minore i candidati al trapianto di pancreas isolato (PTA), sono notoriamente conosciuti come pazienti ad alto rischio cardiovascolare. Tuttavia dati circa la mortalità e la morbilità cardiovascolare peri-operatoria in questi pazienti sono mancanti.
Obiettivo: Valutare l’incidenza di out-come cardiovascolare composito (evento cerebro-vascolare, cardiovascolare, scompenso cardiaco, fibrillazione atriale/flutter) e mortalità peri-operatoria nei pazienti statunitensi sottoposti a trapianto di pancreas; confrontare i dati nei pazienti sottoposti a SPK rispetto ai pazienti sottoposti a trapianto di pancreas solitario (PTA+PKA).
Metodo: Lo studio ha analizzato dati provenienti dal National Inpatient Sample (NIS), un insieme di data-base ospedalieri sviluppati nell’ambito del Healthcare Cost and Utilization Project sponsorizzata dall’Agenzia per la Ricerca e la Qualità della Sanità (AHRQ) degli Stati Uniti, e che raccoglie un campione stratificato e rappresentativo del 20% di tutte le dimissioni eseguite dal 2003 al 2012 negli ospedali statunitensi, per un campione di 7.296.968 dimissioni, rappresentative di 36.484.846 dimissioni, eseguite in 46 stati. I dati sono stati ottenuti dall’analisi del NIS ricercando, attraverso le schede di dimissione ospedaliere, i codici, in accordo con l’ICD-9-CM, relativi alla procedura del trapianto di pancreas (528.x) e trapianto di rene (556.x) , distinguendo i simultanei dai pancreas dopo rene in base alla presenza del codice di pregresso trapianto di rene (V42.0). Complessivamente sono stati identificati 13.399 pazienti di cui 4786 sottoposti a PAK+PTA e 8613 a SPK (età media 42.3±9.4 anni, 43% donne). La valutazione degli out-come è avvenuta sia come analisi univariata che multivariata, stratificando i pazienti in base alle più frequenti comorbidità (anemia, ipertensione, malattia polmonare cronica, precedente bypass o angioplastica, precedente rivascolarizzazione periferica, ecc).
Risultati: Durante il periodo analizzato il 4.9% dei pazienti ha presentato un evento cardiovascolare, considerando l’outcome composito: stroke, IMA, fibrillazione atriale/ flutter e scompenso cardiaco. Dall’analisi multivariata il trapianto combinato rene pancreas è risultato associato ad un maggior rischio di eventi cardiovascolari (OR 1.48, p=0.01) ed in particolare allo stroke (OR 13.41, p<0.001) rispetto al trapianto di pancreas solitario (PTA+PAK). La mortalità peri-operatoria, è risultata dell’1.4%, senza differenze di rischio significative tra i due gruppiù (OR 0.78, p=0.18).
Conclusioni: come atteso, i candidati al trapianto combinato rene-pancreas sono pazienti ad alto rischio cardiovascolare ed in particolare di stroke, rispetto ai candidati al solo trapianto di pancreas anche successivo al trapianto di rene (PAK), rinforzando l’associazione tra stato uremico ed eventi cerebrovascolari.
Commento: Lo studio analizza in maniera retrospettiva gli outcome cardiovascolari peri-operatori, prendendo in esame la più larga serie di pazienti sottoposti a trapianto di pancreas. Le popolazioni confrontate non sono tra loro omogenee, con una maggior frequenza di fattori di rischio cardiovascolare nei pazienti sottoposti a SPK. Dal confronto tra i pazienti con insufficienza renale cronica in atto (SPK), rispetto ai pazienti già sottoposti a trapianto di rene con risoluzione dello stato uremico da almeno 6 mesi (PAK), i primi sembrano presentare un maggior rischio di eventi cerebro-vascolari, suggerendo una attenta riflessione circa il “timing” della procedura e sottolineando la necessità di un’attenta valutazione pre-trapianto.
Lo studio si concentra sugli outcome cardiovascolari, utilizzando un ampio data-base e rendendo note informazioni in genere non adeguatamente deducibili dai registri trapianti. Sarebbe molto interessante ed auspicabile che in questi pazienti la morbilità e mortalità cardiovascolare venisse valutata a medio e lungo termine.
A cura di Margherita Occhipinti e Lorenzo Piemonti
Kim J, Schulman-Marcus J, Watkins AC, Feldman DN, Swamina-than R, Lee JB, Muthukumar T, Serur D, Kim L, and Hartono C. In-Hospital Cardiovascular complication After pancreas transplantation in the United States from 2003 to 2012. Am J Cardiol 2017, 120:682-687


