
Diabetes Therapy
Background e obiettivo del lavoro: L’efficacia di tirzepatide per il trattamento del diabete di tipo 2 è ormai accertata. Scopo di questo studio retrospettivo è stato quello di investigare gli effetti dell’aggiunta di tirzepatide in soggetti affetti da diabete tipo 1 obesi in terapia con un sistema AID (automated insulin delivery).
Metodi e risultati principali: Sono stati arruolati 11 soggetti con età mediana pari a 37 anni, durata mediana di malattia 24 anni e BMI mediano 39.6 Kg/m2 , utilizzatori del sistema Tandem T:Slim X2 con Control -IQ ai quali era stata prescritta tirzepatide alla dose iniziale di 2.5 mg, poi incrementata secondo giudizio clinico. L’effetto metabolico e le variazioni del fabbisogno insulinico sono state valutate negli 8 mesi successivi. Già dopo 2 mesi dall’inizio della terapia si è osservata una riduzione significativa del fabbisogno insulinico sia in termini di insulina totale, passata da 73.9 (47.6–95.8) U/die a 51.7 (46.7–66.8) U/die, che di insulina basale e di insulina somministrata sotto forma di bolo, passate rispettivamente da 47 (28.2–51.8) U/die a 32.4 (25.5–46.3) U/die e da 31.4 (19.9–38.3) U/die a 17.9 (14.9–22.2) U/die (p < 0.001 per tutti i confronti). La riduzione del fabbisogno insulinico è stata mantenuta anche al temine degli 8 mesi di osservazione. Parallelamente si è assistito al miglioramento del controllo metabolico, con riduzione dei valori di HbA1c di 0.5% e incremento del time in range 70-180 mg/dl (TIR) di 12.9%, senza incremento degli episodi ipoglicemici, e alla riduzione del peso corporeo e del BMI, che ha raggiunto valori di 36.3 (33.4–38.5) kg/m2 (p = 0.015).
Conclusioni e commento editoriale: I dati di questo studio pilota, condotto su pochi pazienti, hanno dimostrato l’efficacia di tirzepatide su controllo metabolico, peso corporeo e riduzione del fabbisogno insulinico anche in pazienti affetti da diabete di tipo 1 ed obesità.
E’ importante sottolineare come il miglioramento dell’outcome glicemico sia stato ottenuto in soggetti già in buon controllo metabolico (HbA1c pari a 7.0 (6.7–7.4)% e TIR pari a 69.8 (56.9- 72.2)%) e già in trattamento con un sistema AID, ovvero il gold standard per la terapia del diabete mellito di tipo 1.
Alla luce del progressivo incremento del numero di pazienti diabetici tipo 1 affetti da sovrappeso e obesità, questo studio rassicura circa la fattibilità dell’utilizzo di farmaci come tirzepatide anche in questa classe di soggetti.
La riduzione sostanziale del fabbisogno insulinico che è stata osservata con tirzepatide dovrà tuttavia essere tenuta in debita considerazione nella pratica clinica, al fine di apportare le opportune modifiche alla terapia insulinica per minimizzare il rischio di ipoglicemie.
A cura di Federico Boscari, Sergio Di Molfetta
Karakus KE, Klein MP, Akturk HK, Shah VN. Changes in Basal and Bolus Insulin Requirements with Tirzepatide as an Adjunctive Therapy in Adults with Type 1 Diabetes Using Tandem Control-IQ. Diabetes Ther. 2024 May 14. doi: 10.1007/s13300-024-01592-9. Epub ahead of print. PMID: 38743306


