Excessive accumulation of epicardial adipose tissue promotes microvascular obstruction formation after myocardial ischemia/reperfusion through modulating macrophages polarization

A cura di Raffaele Galiero

Cardiovascular Diabetology

Background e obiettivo del lavoro: Obiettivo dello studio è stato valutare l’associazione tra accumulo di tessuto adiposo epicardico e formazione dell’ostruzione microvascolare tramite studio in risonanza magnetica.
Metodi e risultati principali: Si tratta di uno studio retrospettivo mono-centrico condotto su 129 pazienti ricoverati per infarto STEMI tra il luglio 2018 e settembre 2019. Per la valutazione dell’ostruzione microvascolare (MVO) coronarica e la misurazione del tessuto adiposo epicardico (EAT), ogni paziente è stato sottoposto ad indagine in risonanza magnetica 3.0-T, circa 4,9±1,7 giorni dopo l’intervento di angioplastica coronarica. Parallelamente, per valutare l’effetto pro-infiammatorio dell’EAT e per definirne il ruolo fisiopatologico nella formazione della MVO, sono stati utilizzati modelli murini nei quali veniva indotto un danno miocardico ischemico. Il campione di modelli animali è stato poi suddiviso in due bracci a seconda che venisse rimosso o meno l’EAT. Il tessuto cardiaco murino è stato poi esaminato tramite indagine di immunoistochimica per valutare l’infiltrazione di cellule infiammatorie.
I dati di risonanza magnetica sui soggetti umani hanno mostrato che l’indice di massa dell’EAT ventricolare sinistro risultava indipendentemente associato con la formazione dell’MVO. Nei modelli murini, dopo deplezione dell’EAT, l’analisi qRT-PCR ha mostrato una significativa riduzione dei markers pro-infiammatori. Una elevata concentrazione di EAT è, invece, risultata associata ad infiammazione cardiaca in condizioni di danno ischemico con promozione della polarizzazione macrofagica M1.
Conclusioni e commento editoriale: Lo studio dimostra che un eccesso di EAT contribuisce alla formazione di MVO in pazienti affetti da STEMI e chiarisce alcuni aspetti fisiopatologici del ruolo dell’EAT nella promozione del danno infiammatorio in corso di evento ischemico. Tali osservazioni potrebbero aprire nuovi scenari terapeutici nella prevenzione della formazione della MVO. Tuttavia, la scarsa numerosità campionaria e la natura retrospettiva dello studio limitano la generalizzabilità dei risultati. Ulteriori studi su popolazioni più ampie di soggetti umani potrebbero essere d’aiuto nell’identificare ulteriori strategie terapeutiche, attraverso la modulazione dell’EAT, nel prevenire la formazione dell’MVO.

A cura di Raffaele Galiero

Zhao J, Cheng W et al. Excessive accumulation of epicardial adipose tissue promotes microvascular obstruction formation after myocardial ischemia/reperfusion through modulating macrophages polarization. Cardiovascular Diabetology; doi: 10.1186/s12933-024-02342-8