Prognostic value of metabolic dysfunction associated steatotic liver disease over coronary computed tomography angiography findings: comparison with no-alcoholic fatty liver disease

A cura di Raffaele Galiero

Cardiovascular Diabetology

Background e obiettivo del lavoro: Lo studio valuta l’associazione tra MASLD e NAFLD e rischio di malattia cardiovascolare, in soggetti sottoposti a TC coronarica (CCTA).
Metodi e risultati principali: Si tratta di uno studio retrospettivo, mono-centrico, che ha arruolato 2289 soggetti sottoposti a CCTA per la valutazione della presenza di placca coronarica ostruttiva e/o ad alto rischio, e a TC addominale per la diagnosi di steatosi epatica. La diagnosi di metabolic dysfunction-associated steatotic liver disease (MASLD) è stata effettuata considerando, come criteri, la presenza di steatosi epatica più almeno uno di 5 fattori di rischio cardio-metabolici. La non-alcoholic fatty liver disease (NAFLD) è stata diagnosticata in base alla presenza di steatosi epatica, in assenza di un elevato consumo d’alcohol. Il follow-up clinico è stato ottenuto attraverso la revisione delle cartelle cliniche o tramite intervista telefonica.
Dei soggetti arruolati, 415 (18%) e 368 (16%) mostravano diagnosi di MASLD o NAFLD, rispettivamente. All’analisi multivariata, la presenza di placca ostruttiva e/o ad alto rischio e la MASLD risultavano significativamente associate (p=0.042), così come la presenza di MASLD significativamente associata al major adverse cardiac event (MACE) (p=0.008). Tale associazione non risultava significativa per la NAFLD. Le curve di Kaplan–Meier mostravano che i soggetti con MASLD o NAFLD e placca alla CCTA, presentavano un più elevato numero di eventi rispetto ai soggetti con placca coronarica in assenza di MASLD o NAFLD (log-rank test, p<0.001).
Conclusioni e commento editoriale: Lo studio descrive, per la prima volta, l’associazione tra MASLD, in presenza di placca ostruttiva e/o ad alto rischio alla CCTA, e MACEs, e sembra che la MASLD sia più utile della NAFLD nel predire eventi cardiovascolari. Tuttavia, alcune caratteristiche dello studio, retrospettivo, monocentrico, il mancato utilizzo dell’ecografia per la diagnosi di steatosi epatica, e l’assenza di informazioni riguardanti eventuali modifiche della terapia in corso di follow-up, limitano la generalizzabilità dei risultati.

A cura di Raffaele Galiero

Nishihara T, Miyoshi T et al. Prognostic value of metabolic dysfunction associated steatotic liver disease over coronary computed tomography angiography findings: comparison with no-alcoholic fatty liver disease. Cardiovascular Diabetology; doi. org/10.1186/s12933-024-02268-1

Graphical Abstract

graph ab 23 05 2024