

Diabetes, Obesity and Metabolism
Background e obiettivo del lavoro: L’albuminuria è un fattore di rischio ormai riconosciuto per eventi cardiovascolari e mortalità, oltre che predire la progressione della malattia renale nel diabete (diabetic kidney disease, DKD). Alterazioni del segnale insulinico potrebbero contribuire allo sviluppo della DKD, come evidenziato dalla comparsa di albuminuria e danni istologici simili a quelli osservati in biopsie di pazienti con DKD in topi knockout per il recettore dell’insulina a livello dei podociti. Tuttavia, gli studi prospettici volti a identificare l’associazione fra insulino-resistenza e albuminuria sono scarsi. Questo studio si propone di identificare se variazioni nell’azione e nella secrezione insulinica possano avere un impatto sul rischio di sviluppare albuminuria dopo l’esordio di diabete in una coorte di Indigeni Americani Sudoccidentali (SIA) non diabetici al momento dell’arruolamento.
Metodi e risultati principali: Questo studio ha incluso 170 SIA sottoposti alla valutazione della sensibilità insulinica basale mediante clamp iperinsulinemico-euglicemico (HIEC). Il 48% dei pazienti arruolati ha sviluppato albuminuria nel corso del follow-up di 13.6 anni. Una ridotta azione insulinica, riscontrata sia dopo stimolo massimale che sub-massimale mediante HIEC, è stata associata ad un aumentato rischio di sviluppare albuminuria dopo l’esordio del diabete, mentre non sono state identificate differenze significative in termini di età, BMI, composizione corporea valutata mediante densitometria e secrezione insulinica valutata mediante test della tolleranza al glucosio per via endovenosa (25 g IVGTT) fra i pazienti che hanno sviluppato albuminuria rispetto ai normoalbuminurici.
Conclusioni e commento editoriale: I risultati di questo studio supportano il ruolo patogenetico dell’insulino-resistenza nella determinazione dell’albuminuria. Infatti, il segnale insulinico modula la stabilità del citoscheletro e la permeabilità all’albumina dei podociti. Inoltre, Ahlqvist e colleghi hanno descritto che pazienti con severa insulino-resistenza (fenotipo SIRD) presentano più frequentemente DKD rispetto agli altri.
La principale forza di questo lavoro è di avere utilizzato per la prima volta delle metodiche gold-standard per dimostrare l’associazione fra la valutazione della sensibilità e della azione insulinica e l’albuminuria. Tuttavia, la popolazione arruolata non è particolarmente numerosa ed è composta esclusivamente da SIA, ad alto rischio di sviluppare insulino-resistenza, obesità e diabete, rendendo i risultati poco generalizzabili. Questi risultati suggeriscono che il segnale insulinico potrebbe essere considerato un target terapeutico per la prevenzione del danno renale.
A cura di Irene Caruso, Francesca Cinti, Maddalena Trombetta
Willig MR, Stinson EJ et al. Insulin resistance before type 2 diabetes onset is associated with increased risk of albuminuria after diabetes onset: A prospective cohort study. Diabetes Obes Metab. 2024 Feb 1. doi: 10.1111/dom.15505


