Diabetes Care
Background e obiettivo del lavoro: Il diabete è responsabile dell'invecchiamento ed è associato all’aumento degli indici di fragilità (FI). L'obiettivo del presente studio è stato quello di analizzare l'associazione tra il compenso glicemico e le modifiche del FI in soggetti adulti con diabete mellito tipo 2 (DM2) in un periodo di 8 anni nella coorte dello studio Look AHEAD.
Metodi e risultati principali: Sono stati analizzati i dati di 4169 soggetti, con età compresa tra i 45-76 anni. I dati inerenti alla HbA1c e allo score FI basato su 36 domini (anamnesi prossima e remota, valutazioni cliniche, comportamentali e funzionali) sono stati raccolti al baseline e dopo 8 anni di follow-up. Livelli di HbA1c più bassi all'arruolamento (<7%) rispetto a livelli di minor compenso glicemico (>8%) erano associati ad un minor incremento del FI a 8 anni. Inoltre, dopo aggiustamento per valori di HbA1c, l’uso di metformina e una riduzione di peso >5% erano fattori indipendentemente associati con un incremento più lento del FI.
Conclusioni e commento editoriale: Questa analisi ha permesso di evidenziare come un miglior compenso glicemico sia legato ad una minor fragilità nei soggetti con DM2. Inoltre, gli autori sottolineano come anche una media elevata di HbA1c durante il follow-up sia associata ad una progressione più veloce della fragilità. Ovviamente i risultati si riferiscono alla popolazione dello studio Look AHEAD, da rapportare con cautela a quella generale. Va inoltre considerato come questa sia una exploratory analyses, studi propriamente disegnati con questo obiettivo, che tengano conto anche dell’impatto dei nuovi farmaci, dovrebbero essere sviluppati per indagare più approfonditamente questa tematica nel paziente con DM2.
A cura di Luca D'Onofrio
Simpson FR, Justice JN et al. An Examination of Whether Diabetes Control and Treatments Are Associated With Change in Frailty Index Across 8 Years: An Ancillary Exploratory Study From the Action for Health in Diabetes (Look AHEAD) Trial. Diabetes Care. 2023; 46:519-525. Doi: 10.2337/dc22-1728


