Diabetes-free survival after extendend pancreatectomy and Islet Autotransplantation for benign or borderline/malignant lesions of pancreas

A cura di Margherita Occhipinti e Valeria Sordi

American Journal of Transplantation

Background: L’auto-trapianto di isole è una procedura particolarmente interessante nel trattamento del diabete secondario a pancreasectomia, notoriamente gravato da una marcata instabilità. La pro-cedura, inizialmente riservata al trattamento del diabete post pancreasectomia per pancreatiti croni-che, è stata proposta anche nel trattamento del diabete post pancreasectomie parziali per lesioni be-nigne e/o maligne localizzate a livello del collo del pancreas, dove la rimozione di più del 50% del tessuto pancreatico si associa ad una alta probabilità di DM post chirurgico.
Scopo del lavoro: Tra il novembre 2008 e il settembre 2018, 25 pazienti, sottoposti a resezioni pancreatiche per patologie neoplastiche benigne/maligne diverse dall’adenocarcinoma, sono stati sot-toposti ad auto-trapianto di isole. Scopo del lavoro è stato riportare la più estesa esperienza ad oggi pubblicata, circa sicurezza ed efficacia dell’auto-trapianto di isole utilizzato nella terapia del diabete post-chirurgico.
Materiali e metodi: Dei 113 pazienti candidati a chirurgia pancreatica, 34 pazienti con indicazione ad eseguire pancreasectomia distale per neoplasie del corpo-collo del pancreas (14 con lesioni cisti-che: IPMN, adenoma cisto-sieroso, adeno-mucinoso, neoplasia solida pseudo-papillare e 11 con o lesioni Neuroendocrine di grado 1 e 2) sono stati eligibili per eseguire simultaneamente l’ auto-trapianto di isole. Di questi in 6 casi non è stato eseguito l’auto-trapianto per scarsità di isole ottenu-te a termine della procedura. Tre pazienti trapiantati soffrivano di pancreatite ereditaria (mutazione del gene CFTR) e sono stati esclusi dall’analisi. I 25 pazienti trattati sono stati valutati nel tempo e i risultati sono stati confrontati con quelli di 68 pazienti, sottoposti a pancreasectomia distale nello stesso periodo e non trattati con auto-trapianto.
Risultati: A termine del periodo di osservazione (settembre 2018) il follow-up medio dei pazienti sottoposti a pancreasectomia distale e auto-trapianto era pari a 4.02 (2.1-5.9 anni) e tutti i pazienti erano vivi. Ventiquattro dei 25 pazienti erano liberi da malattia, mentre un paziente, sottoposto a pancreasectomia per neoplasia neuroendocrina (NET2 pT3N0M0) aveva sviluppato metastasi ossee ed epatiche. Nel gruppo di controllo, 60 dei 68 pazienti arruolati, con un follow-up medio di 5.04 anni erano ancora vivi. Degli otto decessi registrati in fase post dimissione 4 sono stati legati a reci-diva-progressione di malattia, 3 ad eventi cardiovascolari ed 1 allo sviluppo di linfoma metacrono.
Il 73% dei pazienti sottoposti ad autotrapianto ha mantenuto valori glicemici nel range non diabetico con un periodo “libero da diabete” più lungo rispetto ai controlli (p=0.04). In questi ultimi la com-parsa di diabete si è osservata nel 44,1% (p=0,007 rispetto ai pazienti sottoposti ad auto-trapianto di isole).
Conclusioni: L’autotrapianto di isole dopo resezione pancreatica estesa dopo pancreasectomia è una procedura sicura e efficace nella prevenzione del diabete.
Commento: La possibilità di preservare il patrimonio beta-cellulare rappresenta una importante goal per la salute dei pazienti con diabete secondario a procedure chirurgiche. Sebbene la fattibilità della procedura sia stata descritta da alcuni anni, le maggiori perplessità sono state relative al rischio di disseminazione della patologia neoplastica con disseminazione delle isole a livello epatico. Lo studio mostra la sicurezza della procedura, sfatando la preoccupazione maggiore ad essa associata. I risultati in termini di controllo glicemico inoltre, sono decisamente più soddisfacenti di quelli osservati all’esordio della tecnica, nel trattamento delle pancreasectomie totali per pancreatiti croniche. Lo studio è dunque un passo in avanti nell’affermarsi di un’opzione da vagliare nel trattamento del dia-bete post chirurgico in patologie neoplastiche pancreatiche ad eccezione dell’adenocarcinoma.

A cura di  Margherita Occhipinti e Valeria Sordi

Balzano G, Maffi P, Nano R, Mercalli A, Melzi R, Aleotti F, De Cobelli F, Magistretti P, Scavini M, Secchi A, Falconi M, Piemonti L. Diabetes-free survival after extendend pancreatectomy and Islet Autotransplantation for benign or borderline/malignant lesions of pancreas. Am J Transplant. 2018 Dec 14. doi: 10.1111/ajt.15219