
Diabetes Spectrum
Background e obiettivo del lavoro: L'esercizio fisico è alla base della prevenzione e cura del diabete, in funzione dei suoi molti benefici per la salute. Diversi studi si sono occupati di approfondire il tema legato al “timing”, al momento migliore della giornata per praticare esercizio e fornire raccomandazioni cliniche su questo aspetto, ma hanno prodotto risultati contrastanti. Ad esempio, per le persone con prediabete o diabete di tipo 2, potrebbero esserci benefici nel programmare la seduta di esercizio dopo i pasti, mentre le persone con diabete di tipo 1 possono trarre beneficio dal praticare esercizio fisico all'inizio della giornata. Un aspetto comune riguarda i benefici per la salute derivanti dalla pratica regolare di esercizio fisico, suggerendo che la questione del “quando” programmare l'esercizio può essere secondaria rispetto all'obiettivo di aiutare le persone con diabete ad identificare una routine di esercizio che meglio si adatti alla loro vita.
Metodi e risultati principali: Nel fornire un quadro più ampio possibile della questione posta, gli autori hanno individuato alcune tematiche principali e per ciascuna hanno riportato gli aspetti più significativi. La rassegna prevede infatti varie sezioni, tra le quali vi sono le evidenze circa l’allenamento mattutino rispetto a quello pomeridiano, l’allenamento preprandiale in contrapposizione con quello post-prandiale, gli snack di esercizio. Infine, gli autori forniscono un riepilogo delle evidenze selezionate. Nelle varie parti dell’articolo viene riportato come -ad esempio- sia noto il potenziale beneficio sulla glicemia di breve attività durante il giorno, anche se eseguite a un'intensità inferiore (ad esempio camminando o portando fuori il cane), così come l’importanza di snack di esercizio (ad esempio salire le scale per 6 minuti ad intensità moderata, o 6 minuti di camminata intensa su un tapis roulant con piano in pendenza) per aiutare a controllare i livelli di glucosio postprandiale negli individui con prediabete. Un altro filo conduttore è che, sebbene l'esercizio prima dei pasti possa migliorare la sensibilità insulinica, l'esercizio postprandiale può offrire le maggiori riduzioni della glicemia postprandiale per le persone con prediabete o diabete di tipo 2. Ad esempio, è possibile provare uno "spuntino" d’esercizio postprandiale come modalità efficace per gestire i livelli di glicemia durante il giorno. Per le persone con diabete di tipo 1, le variabili che influenzano la glicemia sono un po' più complesse. L'esercizio di resistenza postprandiale è generalmente benefico dal punto di vista dell'abbassamento della glicemia, ma è importante considerare un aumento del rischio di ipoglicemia. Pertanto, la durata e l'intensità dell'attività di resistenza dovrebbero essere regolate di conseguenza.
Conclusioni e commento editoriale: Con questa breve rassegna gli autori hanno cercato di raccogliere e mettere in luce alcune evidenze recenti sull'influenza del momento della giornata in cui si fa esercizio fisico sulla salute generale e sulla glicemia nelle persone con diabete. Nella parte conclusiva della loro rassegna, gli autori ribadiscono come, dato il numero di potenziali variabili che possono influenzare la relazione tra momento della giornata in cui si pratica esercizio e la salute generale e la glicemia negli individui con diabete, potrebbe non sorprendere che i risultati della ricerca attuale non siano sempre coerenti tra gli studi. Tuttavia, è possibile individuare alcuni punti comuni ai vari studi e sui quali può essere opportuno focalizzare le ricerche future. Tra i punti evidenziati dagli autori vi è un caposaldo della pratica clinica, ovvero che l'esercizio fisico costante generalmente migliora la salute generale e la glicemia nelle persone con diabete, indipendentemente da quando viene praticato. Su questo è bene continuare a concentrare gli sforzi quotidiani degli operatori dei team impegnati nell’educazione terapeutica, a 360°, della persona con diabete. Il principale obiettivo da perseguire da un punto di vista pratico, in linea con le conclusioni degli autori della rassegna, è cercare di progettare e consigliare una routine di allenamento a cui le persone con diabete possano aderire, considerando i ritmi e le attività quotidiane individuali. Perché questo sia possibile, e al fine di mettere in atto la raccomandazione più opportuna in tema di esercizio fisico, a nostro avviso, è necessaria l’integrazione di competenze di vari specialisti che tengano in opportuna considerazione, oltre al timing, il quadro clinico, le preferenze della persona con diabete e le caratteristiche tecniche specifiche dell’esercizio da consigliare, nonché gli effetti e le controindicazioni dello stesso.
A cura di Carmine Giuseppe Fanelli, Roberto Pippi
Riddell MC, Turner LV, Patton SR. Is There an Optimal Time of Day for Exercise? A Commentary on When to Exercise for People Living With Type 1 or Type 2 Diabetes. Diabetes Spectrum. 2023 May;36(2):146-150. doi: 10.2337/dsi22-0017


