

European Heart Journal
Background e scopo del lavoro: Con il progressivo invecchiamento della popolazione, la fragilità è una condizione sempre più prevalente nei pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS). I pazienti fragili sono spesso esclusi dagli studi clinici, lasciando incertezza su benefici e rischi legati a procedure invasive. Lo studio ha valutato l’effetto della rivascolarizzazione coronarica sulla mortalità cardiovascolare in soggetti stratificati per grado di fragilità.
Metodi e risultati principali: Analisi retrospettiva di 565.378 pazienti inglesi ricoverati per ACS tra il 2010 e il 2015, utilizzando il punteggio di fragilità ospedaliera (HFRS) per classificarne il rischio. L’83,7% risultava essere a basso rischio di fragilità, l'11,6% a rischio intermedio e il 4,7% ad alto rischio. I pazienti fragili ricevevano meno frequentemente procedure diagnostiche invasive (11,9% nell’alto rischio vs 65,8% nel basso rischio; p<0,001) e non invasive (26,9% vs 44,4%; p<0,001). Le rivascolarizzazioni venivano eseguite solo nel 6,3% dei pazienti ad alto rischio di fragilità rispetto al 47% nei pazienti non fragili.
Nei pazienti ad alto rischio di fragilità, la rivascolarizzazione era associata a una riduzione significativa della mortalità cardiovascolare a 1 anno (-20% rispetto al -13% nei pazienti a basso rischio di fragilità). Tuttavia, il beneficio osservato dopo il primo anno si attenuava nel lungo periodo (−10% vs -16% nei pazienti a basso rischio di fragilità, a 5 anni).
Conclusioni e commento editoriale: Lo studio evidenzia che gli strumenti diagnostici e terapeutici vengono utilizzati in misura sensibilmente minore nel paziente fragile. Tuttavia, i risultati indicano che la rivascolarizzazione offre benefici significativi per questi pazienti, in particolare nel breve termine. Restano scarse le evidenze sull’impatto delle indagini e delle scelte terapeutiche più o meno complesse sulla qualità della vita in condizioni di fragilità. In conclusione, emerge l'importanza di garantire ai pazienti fragili un adeguato approccio diagnostico e terapeutico, integrando strumenti di valutazione della fragilità nei percorsi di cura per supportare decisioni cliniche personalizzate.
A cura di Federica Carrieri, Mariella Baldassarre e Gloria Formoso
Marius Roman et al. Revascularization in frail patients with acute coronary syndromes: a retrospective longitudinal study. European Heart Journal (2024) 00, 1–13. doi.org/10.1093/eurheartj/ehae755


