Diabetes, Prediabetes, and Brain Aging: The Role of Healthy Lifestyle

A cura di Luca D'Onofrio

Diabetes Care

Background e obiettivo del lavoro: Il diabete di tipo 2 (DM2) è un fattore di rischio consolidato per il deterioramento cognitivo, oltre ad essere associato ad un amentato rischio di demenza. In questo studio è stata valutata l’associazione tra iperglicemia e Brain age gap (BAG – la differenza tra età cerebrale ed età cronologica) e l’impatto del genere e dello stile di vita.
Metodi e risultati principali: Nello studio sono stati inclusi più di 31000 soggetti, senza una diagnosi di demenza al baseline, provenienti dalla "UK Biobank" con un'età compresa tra i 40 e i 70 anni di età. In aggiunta ai classici dati biometrici e biochimici, sono stati raccolti dati sullo stile di vita e i dati sulle risonanze magnetiche (RMN) cerebrali. In particolare, il BAG è stato stimato usando modelli di machine learning basati su differenti fenotipi di RMN.
Sia il prediabete che il T2D sono stati associati con valori più altri di BAG e in particolare il T2D era associato anche con un aumento del rischio nel tempo. In particolare, il genere maschile e la presenza di 2 o più fattori di rischio cardiovascolari erano associati con un aumento del BAG. Infine, uno stile di vita salutare si associava ad una attenuazione del rischio associato al T2D e l'aumento del BAG.
Conclusioni e commento editoriale: Questo studio mostra come il T2D sia associato non solo a un'età cerebrale più avanzata, ma anche a un ritmo accelerato di invecchiamento cerebrale, espresso come BAG, marcatore di senescenza cerebrale. Inoltre, questo è tra i primi studi che mostrano un ruolo negativo anche per il pre-diabete. In particolare, uno stile di vita salutare rallenta il decadimento cognitivo, anche in presenza di T2D. Risulta quindi fondamentale promuovere il miglioramento della glicemia nel pre-diabete ma soprattutto un corretto stile di vita nei soggetti con T2D, basato dalla presenza di attività fisica, l’astensione dal fumo di sigaretta e la riduzione/abolizione dell’intake alcolico, tutti fattori che restano capisaldi dell’educazione del soggetto con T2D. Studi ulteriori che valutino l’impatto dei nuovi farmaci sono anche necessari per valutare il rallentamento del decadimento cognitivo, complicanza emergente del diabete mellito.

A cura di Luca D'onofrio

Dove A, Wang J et al. Diabetes, Prediabetes, and Brain Aging: The Role of Healthy Lifestyle. Diabetes Care. 2024 Oct 1;47(10):1794-1802. doi: 10.2337/dc24-0860