Clinical Outcomes of Tirzepatide or GLP-1 Receptor Agonists in Individuals With Type 2 Diabetes

A cura di Alessandro Mantovani

JAMA Network Open

Background e scopo dello studio: Nonostante sia noto che la tirzepatide riduca il peso e migliori significativamente il profilo glicemico, non ci sono ancora dati riguardo all’effetto della tirzepatide sulla la mortalità totale e sugli eventi cardiovascolari e renali, rispetto ai GLP-1RAs. Pertanto, lo scopo di questo studio osservazionale è stato quello di valutare se esiste un’associazione tra l’uso della tirzepatide e la la riduzione della mortalità totale e degli eventi cardiovascolari e renali, rispetto all’uso dei GLP-1 RAs, nei pazienti con diabete di tipo 2.
Metodi e risultati: E’ uno studio retrospettivo di coorte che ha utilizzato i dati del database statunitense chiamato TriNetX. Lo studio ha coinvolto individui con diabete di tipo 2, matchati attraverso il propensity score matching (PSM) per 48 variabili cliniche e demografiche, che avevano iniziato il trattamento con tirzepatide o un qualsiasi GLP-1 RA tra il 1 giugno 2022 e il 30 giugno 2023. Inoltre i pazienti inclusi non dovevano avere, nei 60 giorni prima dal trattamento, una storia clinica di insufficienza renale cronica, infarto del miocardico, ictus ischemico o emorragico. L’outcome primario era la mortalità per tutte le cause, mentre gli outcomes secondari erano gli eventi avversi cardiovascolari maggiori (MACE), il composito di MACE e mortalità per tutte le cause, gli eventi avversi renali (insufficienza renale in stadio terminale o dialisi), il danno renale acuto e gli eventi avversi renali maggiori (insufficienza renale in stadio terminale o dialisi o morte). Tutti gli esiti sono stati analizzati utilizzando il modello di regressione di Cox a rischi proporzionali. Sono stati trattati 14.834 pazienti con tirzepatide (età media [SD], 55,4 [11,8] anni; 56,9% donne) e 125.474 pazienti con GLP-1 RAs (età media [SD], 58,1 [13,3] anni; 53,8% donne). Dopo un follow-up mediano (IQR) di 10,5 (5,2-15,7) mesi, 95 pazienti (0,6%) nel gruppo tirzepatide e 166 (1,1%) nel gruppo GLP-1 RA sono deceduti. Il trattamento con tirzepatide è stato associato a un rischio ridotto di mortalità per tutte le cause (rapporto di rischio aggiustato [AHR], 0,58; 95% CI, 0,45-0,75), MACE (AHR, 0,80; 95% CI, 0,71-0,91), il composito di MACE e mortalità per tutte le cause (AHR, 0,76; 95% CI, 0,68-0,84), eventi avversi renali (AHR, 0,52; 95% CI, 0,37-0,73), danno renale acuto (AHR, 0,78; 95% CI, 0,70-0,88) ed eventi avversi renali maggiori (AHR, 0,54; 95% CI, 0,44-0,67). Il trattamento con tirzepatide è stato associato a maggiori riduzioni dell'emoglobina glicata (differenza di trattamento, −0,34 punti percentuali; 95% CI, −0,44 a −0,24 punti percentuali) e del peso corporeo (differenza di trattamento, −2,9 kg, 95% CI, −4,8 a −1,1 kg), rispetto al trattamento con GLP-1 RA.
Conclusioni e commento editoriale: Anche se è uno studio osservazionale, il trattamento con tirzepatide è stato associato a un ridotto rischio di mortalità per tutte le cause, eventi cardiovascolari avversi, danno renale acuto ed eventi renali avversi rispetto al trattamento con GLP-1 RA nei pazienti con diabete di tipo 2. Ulteriori studi, soprattutto gli RCT, sono necessari per confermare tali dati.

A cura di Alessandro Mantovani

Chuang M, Chen J et al. Clinical Outcomes of Tirzepatide or GLP-1 Receptor Agonists in Individuals With Type 2 Diabetes. JAMA Netw Open. 2024;7(8):e2427258. doi:10.1001/jamanetworkopen.2024.27258