Association between sleep quality and duration during pregnancy and risk of gestational diabetes: A systematic review and meta-analysis

A cura di Cristina Bianchi

Gynecological Endocrinology

Introduzione: Il diabete gestazionale (GDM) si associa ad esiti avversi materni e neonatali. Precedenti studi hanno evidenziato un collegamento tra alterazioni del sonno e rischio di GDM. Questa revisione sistematica mira a raccogliere prove sull'associazione tra compromissione di qualità e durata del sonno e rischio di GDM.
Partecipanti e metodi: Sono stati analizzati i database PubMed, Embase, Web of Science e Scopus fino al 20 gennaio 2024. Sono stati inclusi studi che riportavano l'associazione tra compromissione della qualità e della durata del sonno e rischio di GDM. La qualità del sonno è stata valutata mediante Pittsburgh Sleep Quality Index (PSQI). È stata eseguita una meta-analisi a effetti casuali e i risultati sono stati riportati come hazard ratio (HR) con intervallo di confidenza (CI) del 95%.
Risultati: Sono stati inclusi 19 studi che hanno coinvolto 5592 donne con GDM e 75529 donne in gravidanza senza GDM. La meta-analisi ha rivelato un aumento significativo del rischio di GDM nelle donne in gravdianza con scarsa qualità del sonno (ad es. <5 PSQI) (HR: 1,50, 95% CI: 1,26 - 1,78, p < 0,001). Anche una durata del sonno <7 h (HR: 1,56, 95% CI.: 1,20 - 2,01, p < 0,001) e >8 h (HR: 2,32, 95% CI.: 1,19 - 4,50, p = 0,01) è stata associata a una incidenza significativamente più alta di GDM.
Conclusioni e commento editoriale: La qualità e la durata del sonno appaiono fattori di rischio emergenti per lo sviluppo di GDM. Tale rischio potrebbe essere mediato dalla perdita del ritmo circadiano di secrezione di alcuni ormoni (quali cortisolo e GH), dall’attivazione del sistema nervoso simpatico, con conseguente eccessivo rilascio di catecolamine, da un’alterata secrezione di melatonina, da un aumento dei marcatori dell’infiammazione (tra cui la proteina C-reattiva e l'interleuchina-6), tutti elementi con potenziale impatto negativo sul metabolismo glucidico e sulla sensibilità insulinica. Inoltre, i disturbi del sonno possono indurre cambiamenti nelle abitudini alimentari e nell'attività fisica, contribuendo all’eccesso ponderale e all’insulino-resistenza. Gli operatori sanitari dovrebbero, pertanto, indagare la presenza di eventuali disturbi del sonno e prendere in considerazione interventi mirati per migliorarne qualità e quantità, anche al fine di prevenire il GDM.

A cura di Cristina Bianchi

Jiang M, Sui R, Wu X. Association between sleep quality and duration during pregnancy and risk of gestational diabetes: A systematic review and meta-analysis. Gynecol Endocrinol. 2024 Dec;40(1):2391925. doi: 10.1080/09513590.2024.2391925. Epub 2024 Sep 5