JAMA Network Open
Obiettivo dello studio: Questo studio si propone di esplorare il ruolo dell’età sulla relazione tra attività fisica (AF) e mortalità da tutte le cause.
Materiali e metodi: Per l’analisi in oggetto sono state utilizzate 4 coorti prospettiche, la National Health Interview Survey (1997-2018), la UK Biobank (2006-2010), la China Kadoorie Biobank (2004-2008) e la Mei Jau (1997-2016). La variabile indipendente di interesse era l’AF auto riferita del tempo libero.
L’outcome primario era la mortalità da tutte le cause derivata da registri nazionali. Sono state effettuate analisi riguardanti tutto il gruppo e analisi per fasce di età (20-29, 30-39, 40-49, 50-59, 60-69, 70-79, e > 80 anni). I hazard ratio (HR) e loro intervalli di confidenza al 95% (95% CI) sono stati calcolati con le regressioni di Cox.
Risultati: Il campione totale comprendeva più di 2 milioni di individui (età media [DS], 49.1 [14.3] anni, range 20-97 anni; 55.0% donne). Dopo un follow-up mediano (IQR) di 11.5 (9.3-13.5) anni, si sono verificate 177 436 eventi di morte. L’associazione tra AF e mortalità da tutte le cause nel campione totale ha mostrato una relazione dose-risposta non lineare, ma l’età modificava questa associazione (p di interazione < 0.001). l’AF si associava a rischio di mortalità minore a tutte le età, ma la riduzione del rischio era maggiore negli anziani rispetto ai giovani. Aver raggiunto le raccomandazioni di AF riduceva il rischio di mortalità del 22% (HR 0.78, 95%CI, 0.77-0.79). L’età modificava anche le associazioni tra altri fattori di rischio modificabili (livello di istruzione, fumo, alcol, peso corporeo, ipertensione e diabete) e mortalità (p di interazione < 0.001), tuttavia diversamente da quanto risultato per l’AF, l’associazione era più forte nei giovani rispetto agli anziani.
Conclusioni e commento editoriale: L’attività fisica si associa ad una riduzione della mortalità a tutte le età. Specificatamente per la fascia di età tra 70 e 79 anni, i livelli di attività fisica determinavano una maggiore riduzione del rischio di morti prevenibili, rispetto ad altri fattori di rischio modificabili, come il fumo, l’alcol, l’ipertensione arteriosa o il diabete, che sembrerebbero determinare un rischio maggiore di morte in età più giovane. Alcuni dei punti di forza di questo studio sono la numerosità del campione e la ampia diversità in termini di nazionalità incluse.
Da un punto di vista da sanità pubblica, è importante promuovere uno stile di vita attivo a tutte le età, ma ancora di più ad un’età avanzata. È auspicabile che le politiche di promozione della salute facilitino il raggiungimento e il mantenimento dei livelli di attività fisica raccomandati, tenendo conto delle esigenze età-specifiche per rendere possibile il mantenimento di uno stile di vita attivo anche negli anziani.
A cura di Jonida Haxhi
Mengyun Luo DMG, Huang Y et al. Physical Activity and All-Cause Mortality by Age in 4 Multinational Megacohorts. JAMA Network Open. 2024;7(11):e2446802. doi:10.1001/jamanetworkopen.2024.46802


