Reproductive Biology and Endocrinology
Scopo del lavoro è valutare se esiste un'associazione tra i parametri lipidici pre-gravidanza e il diabete gestazionale (GDM) nelle donne sottoposte a tecniche di riproduzione assistita (ART), un gruppo particolarmente a rischio di GDM, e nel caso, quale parametro è più fortemente associato.
I dati sono stati raccolti presso il Reproductive and Genetic Hospital CITIC-Xiangya a Changsha, (Cina) da gennaio 2017 a dicembre 2018. I parametri lipidici misurati includono LDL (lipoproteine a bassa densità), HDL (lipoproteine ad alta densità), TC (colesterolo totale) e TG (trigliceridi).
Risultati: Il 15,5% delle pazienti sottoposte a ART ha sviluppato GDM (N=119). In media, le donne GDM+ erano più anziane, avevano BMI, LDL, TC e TG più alti e un HDL più basso. Dopo aver corretto i dati per i fattori confondenti, LDL e HDL hanno mostrato una significativa associazione con GDM (p < 0,05), mentre non è stata trovata correlazione con i livelli di TC e TG. I rapporti LDL/HDL e TC/HDL hanno mostrato la più forte associazione con l'incidenza di GDM (OR 1,957 [95%CI 1,258–3,044] e 1,942 [1,243–3,034] rispettivamente). L'analisi dei sottogruppi ha mostrato che un rapporto LDL/HDL elevato si associa anche ad aumentato rischio di GDM nei sottogruppi con una prevalenza di GDM tipicamente inferiore, come le giovani donne con BMI normale e con bassa pressione sanguigna. Entrambi i rapporti lipidici (LDL/HDL e TC/HD) mostrano forti interazioni con l'età, la glicemia a digiuno e i livelli di LH.
Gli AA concludono che in questa coorte di donne cinesi sottoposte a ART, i valori LDL/HDL e TC/HDL pre-gravidanza sono stati associati al GDM in modo più forte e potrebbero essere utili per stimare il rischio di GDM anche prima dei trattamenti ART e della gravidanza.
Commento: E’ ben noto che le donne che si sottopongono a ART hanno un maggior rischio di GDM sia per l’età più avanzata in cui hanno una gravidanza sia per le cause che sottendono in parte alla ridotta fertilità quali la PCOS, e l’obesità. Sebbene lo studio abbia alcune limitazioni, fra cui la mancanza di dati precisi relativi alla presenza di familiarità per diabete, terapie concomitanti, stile di vita e standardizzazione per la raccolta della lipemia pre-gestazionale, l’ipotesi di poter valutare e utilizzare anche il rapporto LDL/HDL e TC/HDL è interessante anche in considerazione del fatto che tale dato è rilevante anche nelle donne più giovani, con un BMI più basso e normotese.
A cura di Elisabetta Torlone
Yvonne Liu Y, Hocher JG et al. Pre-pregnancy LDL/HDL and total Cholesterol/HDL ratios are strong predictors of gestational diabetes mellitus in women undergoing assisted reproductive technologies. Liu et al. Reproductive Biology and Endocrinology (2024) 22:155


