Iniziamo l’anno nuovo con una buona notizia: il trend dell’obesità è in riduzione (almeno negli US)

Changes in Adult Obesity Trends in the US

A cura di Gian Pio Sorice

JAMA Health Forum

Background e obiettivo: La prevalenza dell'obesità negli Stati Uniti è aumentata, inesorabilmente, per diversi decenni, anche durante la pandemia COVID-19. Alcune previsioni a lungo termine stimano che questa traiettoria ascendente continuerà, mentre altre prevedono un plateau. Con la pandemia alle spalle e la disponibilità di nuovi farmaci antiobesità sempre più ampia, i cambiamenti a breve termine nella prevalenza dell'obesità non sono chiari. Gli autori di questo studio hanno esaminato le tendenze nazionali nell'indice di massa corporea (BMI) e nell'obesità tra gli adulti statunitensi (di età pari o superiore a 18 anni) tra il 1 gennaio 2013 e il 31 dicembre 2023.
Metodi e risultati principali: lo studio, cross-sectional, ha analizzato i dati provenienti dai registri assicurativi e dai fascicoli sanitari elettronici, riguardanti adulti statunitensi, acquisendo il dato di BMI più alto registrato ogni anno solare e le variabili demografiche quali etnia, età e regione geografica. La media del BMI e la percentuale degli adulti con BMI≥30 kg/m2 sono stati calcolati annualmente e stratificati per area demografica, confrontando le stime del censimento del 2020. Le stime dell'obesità sono state confrontate con le misurazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (2013-2015) e le proiezioni (2016-2022). Sono stati valutati, inoltre, i dati di prescrizione e dispensazione degli agonisi recettoriali del GLP1 (GLP1-RA) per area geografica
Sono stati inclusi 16.743.822 adulti (78,4% di età compresa tra 26 e 75 anni; 51,3% donne e 48,7% uomini). Il BMI medio [DS] della popolazione è aumentato annualmente dal 2013 (29,65 [1,99]) al 2021 (30,23 [2,04]), ha raggiunto un plateau nel 2022 (30,24 [2,04]) ed è diminuito leggermente nel 2023 (30,21 [1,99]). Lo stesso schema è stato osservato nelle variazioni percentuali degli adulti con obesità. Una diminuzione della prevalenza dell'obesità è stata osservata soprattutto negli stati del Sud, tra gli individui di età compresa tra 66 e 75 anni e tra le donne. Il calo della prevalenza dell'obesità nel 2023 è stato osservato anche in un'analisi di sensibilità utilizzando dati non ponderati (46,2%, 46,0% e 45,6% rispettivamente nel 2021, 2022 e 2023).
Conclusioni e commento editoriale: Questi risultati suggeriscono che il BMI e la prevalenza dell'obesità negli Stati Uniti sono diminuiti nel 2023 per la prima volta da più di un decennio. Il calo più notevole si è verificato negli stati del Sud, dove la prevalenza di obesità ha tassi sempre maggiori rispetto al resto della nazione e dove si è registrato la maggiore prescrizione pro-capite di GLP-1RA. Gli autori sottolineano come tali dati possano risentire anche della maggiore mortalità negli individui affetti da obesità durante la pandemia, come registrato soprattutto nel Sud degli Stati Uniti. Sebbene siano necessari ulteriori dati circa i cambiamenti demografici e comportamentali nell’era post-pandemica, è indubbio che i risultati osservati circa la prevalenza dell'obesità ci fa sperare in un'inversione incoraggiante rispetto al passato.

A cura di Gian Pio Sorice

Rader B, Hazan R, Brownstein JS. Changes in Adult Obesity Trends in the US. JAMA Health Forum. 2024;5(12):e243685. doi:10.1001/jamahealthforum.2024.3685