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Patient reported experiences and readmissions for people with diabetes-related foot disease admitted to public hospitals, New South Wales, Australia, 2019-2022

A cura di Fabiana Picconi e Paola Caruso

PLoS One

Background e obiettivo del lavoro: La qualità dell’assistenza sanitaria percepita dai pazienti durante il ricovero è un noto predittore di riammissione ospedaliera, anche dopo aver considerato i rischi specifici legati all'età e alle comorbilità. Questo studio mira a determinare l'associazione tra l'esperienza del paziente relativa all'assistenza ospedaliera per la malattia del piede diabetico (DFD, diabetes-related foot disease) e le riammissioni ospedaliere non pianificate, con un obiettivo primario sulle riammissioni correlate al DFD e un focus secondario su tutte le riammissioni.
Metodi e risultati principali: È stato condotto uno studio retrospettivo longitudinale di coorte collegando i dati del New South Wales (NSW) Adult Admitted Patient Survey con i dati amministrativi ospedalieri per le persone ospedalizzate per DFD, identificate attraverso codici diagnostici e/o procedurali. Modelli di regressione univariata e multivariata di Cox con frailty sono stati utilizzati per esaminare l'associazione tra aspetti chiave delle esperienze dei pazienti e riammissioni ospedaliere non pianificate entro 90 giorni nel periodo 2019-2022.
Sono stati inclusi 3173 pazienti con DFD. I tassi di riammissione a 90 giorni per i rispondenti con DFD erano del 9% per le riammissioni correlate al DFD e del 16% per le riammissioni per tutte le cause. Gli adulti con DFD che non riuscivano a comprendere le spiegazioni offerte dai professionisti sanitari presentavano un rischio aumentato di riammissione correlata al DFD rispetto a coloro che riuscivano a capire (HR 2,43, CI: 1,47-4,00). Un rischio simile è stato osservato nei pazienti che non si sentivano sufficientemente bene per lasciare l'ospedale alla dimissione (HR 1,93, CI: 1,41-2,64) o che riferivano che l'assistenza ricevuta non era ben organizzata (HR 2,24, CI: 1,45-3,47). I pazienti che riportavano di non aver ricevuto informazioni sufficienti sulla loro condizione, il trattamento o come gestire le cure a casa avevano un rischio di riammissione correlata al DFD da 1,5 a 1,8 volte maggiore rispetto a coloro che le avevano ricevute. Dati simili sono stati osservati per le riammissioni per tutte le cause, sebbene con effetti generalmente minori.
Conclusioni e commento editoriale: I risultati di questo studio evidenziano che elementi fondamentali dell'assistenza relativi alla comunicazione, al coordinamento e al coinvolgimento del paziente nelle decisioni possono influenzare in maniera significativa i tassi di riammissione non pianificata per le malattie croniche, soprattutto per il piede diabetico. La scarsa comunicazione è una delle cause più citate nei reclami dei pazienti nel sistema sanitario. La complessità dell'eziologia delle ulcere del piede diabetico e la variabilità nei livelli di alfabetizzazione sanitaria dei pazienti rendono la comunicazione una vera sfida. Indicazioni semplici, chiare e personalizzate sono pertanto fondamentali per migliorare la comprensione del paziente e promuovere un'autogestione efficace, riducendo il rischio di riammissioni ospedaliere per il piede diabetico.

A cura di Fabiana Picconi e Paola Caruso

Burnett ACR, Williamson J et al. Patient reported experiences and readmissions for people with diabetes-related foot disease admitted to public hospitals, New South Wales, Australia, 2019-2022. PLoS One. 2024 Dec 5;19(12):e0314895. doi: 10.1371/journal.pone.0314895. PMID: 39637833