Empagliflozin e MASLD nei pazienti senza diabete mellito

Effects of empagliflozin on liver fat in patients with metabolic dysfunction-associated steatotic liver disease without diabetes mellitus: A randomized, double-blind, placebo-controlled trial

A cura di Antonio Taverna e Alessandro Mantovani

Hepatology

Background e scopo dello studio: Gli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio-2 (SGLT2i) hanno dimostrato una certa efficacia nel ridurre il contenuto di grasso epatico (valutato mediante metodiche di imaging) nei pazienti con diabete mellito tipo 2 (DMT2). Tuttavia, ad oggi, pochi studi hanno valutato l’effetto degli SGLT2i nel ridurre il contenuto di grasso epatico nei pazienti senza diabete mellito.
Metodi e risultati: Questo trial randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco ha incluso 98 pazienti (non diabetici) affetti da MASLD, che sono stati randomizzati a empagliflozin 10 mg (49 pazienti) o a placebo (48 pazienti, 1 paziente perso al follow up) per 52 settimane. Il contenuto di grasso epatico è stato valutato mediante risonanza magnetica a densità protonica (MRI-PDFF). L’outcome primario era la differenza del contenuto di grasso epatico tra la fine e l’inizio del trial. Gli outcomes secondari erano: (a) risoluzione della steatosi epatica (MRI-PDFF <5%), (b) riduzione del contenuto di grasso epatico ≥30%, e (c) modifiche di vari parametri biochimici. Nel complesso, l’età media era di 56 anni, il 55.1% erano di sesso maschile, il BMI medio era 27.4 kg/m2 e il 93.9% dei pazienti era sovrappeso o obeso. Dopo 52 settimane, il gruppo trattato con empagliflozin aveva una riduzione significativa del contenuto di grasso epatico rispetto al placebo, sia nell’analisi intention to treat (-2.49% nel gruppo empagliflozin vs. -1.43% nel gruppo placebo; p=0.025) che nell’analisi protocol analysis (-2.49% nel gruppo empagliflozin vs. -1.47 nel gruppo placebo; p=0.033). Per quanto riguarda gli outcomes secondari non vi erano differenze statisticamente significative tra i due gruppi.
Conclusioni e commento editoriale: In questo RCT, empagliflozin ha dimostrato una riduzione del contenuto di grasso epatico valutato mediante MRI-PDFF nei soggetti non diabetici affetti da MASLD dopo 52 settimane. I meccanismi alla base di questo effetto potrebbero essere correlati al calo ponderale e alla riduzione dello stress ossidativo e dell’infiammazione sia a livello epatico che sistemico.

A cura di Antonio Taverna e Alessandro Mantovani

Cheung KS, Ng HY et al. Effects of empagliflozin on liver fat in patients with metabolic dysfunction-associated steatotic liver disease without diabetes mellitus: A randomized, double-blind, placebo-controlled trial. Hepatology. 2024 Oct 1;80(4):916-927. doi: 10.1097/HEP.0000000000000855. Epub 2024 Mar 27. PMID: 38536017