Meglio una glicata in più, che una in meno.... ma senza esagerare

Comparing the effectiveness and cost-effectiveness of alternative type 2 diabetes monitoring intervals in resource limited settings

A cura di Stefano Ciardullo e Max Petrelli

Health Policy and Planning

Background e obiettivi: Mentre la misurazione dell'emoglobina glicata (HbA1c) è il gold standard per la gestione della glicemia a lungo termine, le raccomandazioni circa la frequenza del monitoraggio dell'HbA1c si basano sul parere di esperti. Questo studio esamina l'efficacia e il rapporto costo-efficacia di intervalli di monitoraggio alternativi dell'HbA1c nella gestione del T2D.
Metodi e risultati principali: Un modello di Markov con tre stati di salute (HbA1c <7%, HbA1c ≥ 7%, morte) è stato utilizzato per stimare i costi nel corso della vita e gli anni di vita aggiustati per qualità (QALY) di intervalli di monitoraggio alternativi dell'HbA1c tra pazienti con T2D. Le strategie di monitoraggio dell'HbA1c (test trimestrali, quadrimestrali, semestrali e annuali) sono state valutate rispetto al rapporto costo-efficacia incrementale (ICER). L'ambito dei costi includeva i costi medici diretti della gestione del diabete. I dati sull'utilizzo dei servizi sanitari e sulla qualità della vita correlata alla salute (HRQoL) sono stati ottenuti da uno studio clinico randomizzato controllato a cluster locale. La solidità dei risultati è stata valutata utilizzando analisi di sensibilità unidirezionali e probabilistiche. È stata adottata una soglia indicativa di costo-efficacia sudafricana di 2665 USD. I costi annuali e a vita della gestione del diabete sono aumentati con il monitoraggio HbA1c, mentre un monitoraggio aumentato fornisce QALY e anni di vita più elevati. Per la coorte complessiva, l'ICER per il monitoraggio semestrale rispetto a quello annuale è stato conveniente (23 22,37 USD per QALY guadagnato), mentre l'ICER del passaggio dal monitoraggio semestrale a quello trimestrale non è stato conveniente (6437,79 USD per QALY guadagnato). L'analisi di sensibilità ha mostrato che gli ICER erano più sensibili ai tassi di utilizzo dei servizi sanitari.
Conclusioni e commento editoriale: Questo studio Sudafricano ci ricorda come i fattori che influenzano il controllo glicemico sono multifattoriali. Sicuramente un monitoraggio semestrale è potenzialmente conveniente rispetto al monitoraggio annuale. D’altro canto, mentre un monitoraggio più frequente non ha mostrato costo-efficacia, esso potrebbe comunque migliorare ulteriormente la HrQoL del paziente. Rimane a nostro avviso fondamentale tarare la frequenza del monitoraggio dell’HbA1c sulle caratteristiche cliniche del singolo paziente.

A cura di Stefano Ciardullo e Max Petrelli

Mukonda E, Lesosky M et al. Comparing the effectiveness and cost-effectiveness of alternative type 2 diabetes monitoring intervals in resource limited settings.  Health Policy and Planning, 39, 2024, 946–955. DOI: 10.1093/heapol/czae072