Chi perde proprio peso con i GLP1 cambia il proprio cuore

Effect of Semaglutide on Cardiac Structure and Function in Patients With Obesity-Related Heart Failure

A cura di Lorenzo Nesti e Lorenza Santoni

Journal of the American College of Cardiology

Background e obiettivo del lavoro: L’obesità induce rimodellamento cardiaco avverso e conduce allo scompenso cardiaco. La terapia con semaglutide migliora i sintomi di scompenso, ma quale sarà il suo effetto su struttura e funzionalità cardiaca?
Metodi e risultati principali: Un sottostudio STEP-HFpEF ha analizzato gli effetti di Semaglutide settimanale vs placebo sulla struttura e funzionalità cardiaca esaminata con ecocardiogramma. Sono stati analizzati al reclutamento e dopo 52 settimane di terapia i dati di 491 pazienti con frazione di eiezione (LVEF) ≥45%, BMI ≥30 kg/m2, classe NYHA II-IV. La terapia con semaglutide si associava a rallentata progressione del rimodellamento avverso con ridotto incremento delle dimensioni dell’atrio sinistro, del ventricolo sinistro e del ventricolo destro. Inoltre, miglioravano tutti gli indici di funzione diastolica. Il miglioramento sintomatologico appariva lineare con il cambio di volume atriale sinistro, effetti associati alla riduzione di peso, al contrario della funzione diastolica che ne era indipendente.
Conclusioni e commento editoriale: Questo lavoro evidenzia come la semaglutide abbia un effetto protettivo nei confronti del rimodellamento cardiaco avverso, un’entità che inesorabilmente conduce a peggioramento della funzionalità cardiaca e quindi progressione verso stadi più avanzati di scompenso cardiaco. Lo studio suggerisce che gli effetti della semaglutide possano coinvolgere sia meccanismi dipendenti dalla perdita di peso (es. riduzione del volume ematico, miglioramento dell’emodinamica) sia meccanismi da esso indipendenti (es. miglioramento della funzione endoteliale, effetto sulla muscolatura liscia, altro?). Tutto ciò suggerisce che il trattamento con GLP1 agonista possa influire sulla storia naturale della malattia (nuova classe di farmaci “disease-modifying”?) nei pazienti affetti da HFpEF correlata all’obesità, anche se ancora mancano dati prognostici solidi per potersi sbilanciare sul significato a lungo termine di questi effetti morfofunzionali cardiaci.

A cura di Lorenza Santoni, Lorenzo Nesti

Solomon SD, Ostrominski JW et al. Effect of Semaglutide on Cardiac Structure and Function in Patients With Obesity-Related Heart Failure. J Am Coll Cardiol. 2024 Oct 22;84(17):1587-1602. doi: 10.1016/j.jacc.2024.08.021