Obesità in età pediatrica: arrivano i nostri (farmaci)

Liraglutide for Children 6 to A Randomized Trial

A cura di Gian Pio Sorice

The New England Journal of Medicine

Background: Attualmente non esistono farmaci approvati per il trattamento dell'obesità non monogenica e non sindromica nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Lo studio SCALE Kids ha valutato l'efficacia e la sicurezza di liraglutide, on-top agli interventi sullo stile di vita, per il trattamento dell'obesità nei bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni.
Metodi e risultati principali: In questo studio di fase 3a, che comprendeva un periodo di trattamento di 56 settimane e un periodo di follow-up di 26 settimane, bambini affetti da obesità, di età compresa tra i 6 e i 12 anni, sono stati randomizzati (con un rapporto 2:1) a 3,0 mg die di liraglutide (o alla dose massima tollerata), oppure a placebo. L'endpoint primario era la variazione percentuale del BMI; gli endpoint secondari erano rappresentati dalla variazione percentuale del peso corporeo e dalla riduzione del BMI di almeno il 5%.
Sono stati arruolati 82 partecipanti, 56 sono stati assegnati al gruppo liraglutide e 26 al gruppo placebo. Alla settimana 56, la variazione media percentuale del BMI, rispetto al basale, era di −5,8% nel gruppo liraglutide e +1,6% nel gruppo placebo, con una differenza stimata di −7,4% (intervallo di confidenza [IC] al 95%, da −11,6 a −3,2; P<0,001). La variazione media percentuale del peso corporeo era 1,6% nel gruppo liraglutide e 10,0% nel gruppo placebo, con una differenza stimata di −8,4% (IC 95%, da −13,4 a −3,3; P = 0,001). Inoltre, la riduzione del BMI di almeno il 5% si è verificata nel 46% dei partecipanti nel gruppo liraglutide e nel 9% dei partecipanti nel gruppo placebo (IC 95%, da 1,4 a 28,8]; P = 0,02). Nel gruppo trattato con liraglutide, si è registrato una riduzione consistente della circonferenza vita e della pressione arteriosa (la dimensione del campione reclutato non permetteva di raggiungere la potenza statistica per valutarne la significatività).
Eventi avversi si sono verificati nel 89% dei partecipanti del gruppo liraglutide e nell'88% di quelli del gruppo placebo, e tra quelli più comuni sono stati registrati quelli gastrointestinali nel gruppo liraglutide (80% contro 54%); gli eventi avversi gravi (tra cui vomito), invece, sono stati riportati rispettivamente nel 12% e nell'8% dei partecipanti nei gruppi liraglutide e placebo.
Conclusioni e commento editoriale: Nei bambini affetti da obesità, di età compresa tra i 6 e i 12 anni, il trattamento con liraglutide per 56 settimane, associato a interventi sullo stile di vita, ha determinato una riduzione maggiore del BMI rispetto al placebo. La proporzione di partecipanti che hanno ottenuto una riduzione del BMI era anche superiore rispetto ad un trial con disegno sostanzialmente sovrapponibile, che ha randomizzato adolescenti (Kelly AS et al, A randomized, controlled trial of liraglutide for adolescents with obesity. N Engl J Med 2020; 382: 2117-28). Questo va a supportare, secondo gli autori, la necessità di intervenire precocemente per contrastare l’eccesso ponderale nella fascia d’età pediatrica, dato che l’incremento del peso corporeo più rapido e di magnitudo maggiore è stato descritto tra i 2 e i 6 anni d’età (Geserick M, et al. Acceleration of BMI in early childhood and risk of sustained obesity. N Engl J Med 2018; 379: 1303-12). Ovviamente mancano dati a lungo termine, che avremo non prima di gennaio 2027, ma dobbiamo aspettarci nuove evidenze scientifiche in grado di modificare le linee-guida per la gestione dell’obesità nella fascia pediatrica/adolescenziale.

A cura di Gian Pio Sorice

Fox CK, Barrientos-Pérez M et al. Liraglutide for Children 6 to <12 Years of Age with Obesity - A Randomized Trial. N Engl J Med. 2025 Feb 6;392(6):555-565. doi: 10.1056/NEJMoa2407379