The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism
Background e obiettivo del lavoro: I polimorfismi del gene GLP-1R (recettore del glucagone-peptide-1) sono stati associati ad un aumento del rischio di diabete di tipo 2 (DT2), aumento di insulina a digiuno, a insulino-resistenza, e obesità. Queste associazioni sono state osservate solo in popolazioni adulte ma i dati su bambini/adolescenti sono scarsi. Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare la possibile associazione tra polimorfismi del GLP-1R con l’indice di massa corporea (BMI) e le caratteristiche metaboliche nei giovani.
Metodi e risultati principali: Sono stati selezionati 3 mutazioni missense del gene GLP-1R (rs10305420, rs6923761 e rs1042044). I dati di genotipizzazione erano disponibili per 464 partecipanti dell'EPOCH Study che al basale avevano una età media di 10 anni rivalutati poi nell'adolescenza, all'età di circa 16 anni. Al follow-up, i partecipanti allo studio sono stati sottoposti ad un test di tolleranza al glucosio orale (OGTT) di 2 ore e sono stati calcolati gli indici di insulino-sensibilità (HOMA2-IR) e secrezione (HOMA2-%B), il disposition index e l’indice insulinogenico. Le mutazioni rs10305420 e rs6923761, ma non rs1042044, sono state associate alla crescita e alle caratteristiche metaboliche nei primi anni di vita. Nello specifico, rs10305420 non era associato ad incremento del BMI nel passaggio dall’infanzia all'adolescenza ma i portatori del genotipo CC presentavano un HOMA2-IR e un HOMA2-%B e livelli di insulina dopo OGTT significativamente più elevati. Il genotipo GG della mutazione rs6923761 è stato associato a una maggiore velocità di crescita del BMI, che ha portato ad un valore medio significativamente più alto all'età di 16 anni e ad un HOMA2-IR più elevato.
Conclusioni e commento editoriale: In una popolazione di bambini/adolescenti gli autori hanno osservato per la prima volta associazione tra i polimorfismi del gene GLP-1R rs10305420 e rs6923761 con la crescita dell'indice di massa corporea e marcatori dell'omeostasi del glucosio e dell’insulina già a partire dalla seconda infanzia.
Individuare mutazioni genetiche che influenzano dei tratti clinici in età precoce offre la possibilità di intervenire in modo più mirato e tempestivo, con una diagnosi precoce, una attiva prevenzione e trattamenti personalizzati migliorando complessivamente la qualità della vita di un paziente. In questo caso, questi risultati devono essere interpretati con cautela, poiché è possibile che i polimorfismi del GLP-1R non siano causali. I risultati potrebbero invece indicare associazioni con vere varianti causali attraverso il linkage disequilibrium. Quindi, sono necessari studi più ampi su popolazioni pediatriche con dati di sequenziamento del gene GLP-1R e OGTT ripetuti per replicare e perfezionare questi risultati.
A cura di Federica Sentinelli
Harrall KK, Glueck DH et al. GLP-1R Gene Polymorphisms and Metabolic Traits During Childhood and Adolescence: The EPOCH Study. The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism. Doi: doi.org/10.1210/clinem/dgae880


