Suscettibilità genetica al diabete di tipo 2, tempo trascorso a guardare la televisione e rischio di malattie cardiovascolari aterosclerotiche

Genetic Susceptibility to Type 2 Diabetes, Television Viewing, and Atherosclerotic Cardiovascular Disease Risk

A cura di Jonida Haxhi, Roberto Pippi e Carmine Giuseppe Fanelli

Background e obiettivo del lavoro: Recenti meta-analisi mostrano che il tempo dedicato a guardare la televisione, che rappresenta più della metà del tempo sedentario giornaliero, è costantemente associato a un aumento del rischio di diabete di tipo 2 (DM2) e malattie cardiovascolari aterosclerotiche (ASCVD). Lo scopo di questo studio era quello di indagare se la riduzione del tempo trascorso davanti alla televisione potesse mitigare il rischio genetico di malattie cardiovascolari.
Metodi e risultati principali: Sono stati inclusi nello studio 346.916 individui dalla UK Biobank con informazioni genotipiche valide e dati relativi al tempo trascorso davanti alla TV, valutato tramite questionari. Quest’ultimo è stato categorizzato in 2 gruppi (≤1 ora/giorno e ≥2 ore/giorno). I risultati dello studio evidenziano che trascorrere meno di un’ora al giorno davanti alla televisione riduce significativamente il rischio di ASCVD nei soggetti ad alto rischio genetico per DM2. Infatti, il rischio assoluto a 10 anni di ASCVD in chi è ad alto rischio genetico di DM2 e trascorre ≤1 ora/giorno davanti alla TV, diventa comparabile, se non minore, rispetto a chi è a basso rischio di DM2 e trascorre ≥2 ore/giorno davanti alla TV (2.2% vs. 2.5).
Conclusioni e commento editoriale: Questi dati suggeriscono che i comportamenti sedentari, in questo caso rappresentati dal tempo trascorso a guardare la TV, potrebbe avere un potenziale effetto di mediatore e modificatore dei meccanismi patogenetici alla base del legame fra DM2 e ASCVD. A parità di rischio genetico, trascorrere ≥2 ore al giorno a guardare la TV, aumenta il rischio di ASCVD del 12%. D’altro canto, guardare la TV per ≤1 ora al giorno, riduce il rischio di ASCVD in chi è ad alto rischio genetico per DM2.
Sebbene non sia ancora chiarito il ruolo della riduzione della sedentarietà nella mitigazione del rischio genetico, tale obiettivo dovrebbe essere parte integrante delle strategie preventive.

Wang M, Collings PJ, Day FR, et al. Genetic Susceptibility to Type 2 Diabetes, Television Viewing, and Atherosclerotic Cardiovascular Disease Risk. J Am Heart Assoc. 2025;14(6):e036811. doi:10.1161/JAHA.124.036811

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