

Background: Semaglutide 2.4 mg e l’agonista recettore dell’amilina cagrilintide sono efficaci nel ridurre il peso corporeo; associarli potrebbe garantire un beneficio superiore.
Metodi e risultati principali: il trial multicentrico di fase 3A REDEFINE 2 arruolava per 68 settimane adulti con diabete mellito tipo 2, emoglobina glicata (HbA1c) 7-10%, indice di massa corporea>27 kg/m2, randomizzandone 904 a una combinazione fissa settimanale sottocutanea di cagrilintide 2.4 mg-semaglutide 2.4 mg (cagrisema), e 302 a placebo, per verificarne sicurezza ed efficacia su HbA1c e calo ponderale. Nel gruppo cagrisema, 86,4% dei pazienti completavano il trattamento, sebbene solo il 62% assumendo la dose massima. Il 65,6% dei randomizzati a Cagrisema perdeva ≥10% del peso; il calo ponderale medio era di -13,7% (-10,4% vs placebo: p<0,001), e di -15,7% includendo solo chi completava il trattamento. Cagrisema era associato a una riduzione di HbA1c di -1,8%: il 73,5% del gruppo cagrisema raggiungeva HbA1c ≤6,5%. Il 72,5% del gruppo cagrisema riportava effetti collaterali gastrointestinali, soprattutto nausea (45%), vomito, diarrea, stipsi (24% ciascuno).
Conclusione e commento editoriale: Cagrisema sembra garantire un potenziale maggior calo ponderale rispetto al -9,6% di semaglutide e un compenso glicemico leggermente migliore. La sua efficacia potrebbe essere sottostimata nello studio a causa della ridotta quota di pazienti che hanno tollerato il dosaggio pieno. Una titolazione più graduale potrebbe rendere Cagrisema un farmaco di scelta nelle persone con sovrappeso e diabete tipo 2 non rispondenti ad agonisti del recettore GLP-1.
Davies MJ, Bajaj HS, et al. Cagrilintide-Semaglutide in Adults with Overweight or Obesity and Type 2 Diabetes. N Engl J Med. 2025 Aug 14;393(7)648-659


