
Clinical Transplantation
Introduzione: Il trapianto combinato di pancreas e rene rappresenta la cura ottimale nella terapia dei pazienti con diabete di tipo 1, più discusso nel diabete di tipo 2, complicati con insufficienza renale in terapia dialitica. E’ nota infatti l’elevata mortalità, principalmente cardiovascolare, nei pazienti diabetici con insufficienza renale. Tuttavia l’intervento, anche quando di successo, non è in grado di prevenire successivi eventi cardiovascolari e in particolare le complicanze agli arti inferiori. Studi precedenti riportano un’incidenza di amputazioni dopo il trapianto variabile tra il 9.5% e il 23%. Analogamente la mortalità cardiovascolare associata a eventi vascolari agli arti inferiori rimane variabile. Tale variabilità è spesso legata alla scelta e alla valutazione dell’outcome, per cui studi con maggior dettaglio sono auspicabili.
Obiettivo dello studio: Caratterizzare le complicanze cardiovascolari e agli arti inferiori in una serie di trapianti rene- pancreas.
Materiali e metodi: I dati sanitari dei 363 pazienti sottoposti a trapianto rene-pancreas tra il gennaio 2000 e il dicembre 2019 presso l’Ospedale Universitario di San Francisco, sono stati analizzati retrospettivamente, con un follow -up medio di 8.5 anni. Outcome primario dello studio era l’incidenza di eventi vascolari agli arti inferiori intesa come: rivascolarizzazione endovascolare, chirurgica, amputazione maggiore, minore, necessità di intervento specialistico sul piede. Outcome secondario la valutazione della sopravvivenza del paziente, degli organi e l’incidenza di eventi cardiovascolari maggiori (Infarto, angioplastica coronarica, eventi cerebrovascolari, scompenso cardiaco acuto). Tutti i pazienti in fase pre-trapianto sono stati sottoposti a valutazione ecocardiografica e doppler arti inferiori, angio TC coronarica e stress test cardiaco. Solo 3 dei pazienti arruolati sono invece stato valutati con l’ABI.
Risultati: il 15% dei pazienti ha riportato almeno la necessità di un intervento su gli arti inferiori che si è verificato dopo una media di 6 anni dal trapianto. Complessivamente le amputazioni maggiori sono state 9, 57 le amputazioni minori, 30 le procedure di rivascolarizzazione endoluminale, 2 le procedure chirurgiche vascolari open e 38 gli interventi specialistici sul piede, per un totale di 127 interventi su 54 pazienti. I principali fattori di rischio associati alla necessità di un intervento successivo sono stati l’etnia africana, un precedente evento o una precedente diagnosi di arteriopatia periferica in fase pre-trapianto. Tuttavia solo 3 dei pazienti trapiantati erano stati valutati con l’ABI in fase pre-trapianto e il test non è stato utilizzato nel follow-up. La durata della terapia dialitica eseguita prima del trapianto non ha mostrato correlazioni con l’incidenza di eventi. Gli eventi vascolari agli arti inferiori non sono risultati associati né alla sopravvivenza né alla perdita di funzione d’organo, mentre nei pazienti con perdita di funzione d’organo la necessità di un intervento agli arti inferiori è risultata significativamente aumentata
Conclusione: i pazienti sottoposti a trapianto rene-pancreas mantengono un rischio di complicanze, principalmente vascolari agli arti inferiori.
Commento editoriale: lo studio dettaglia dati in parte assolutamente già noti, in parte intuibili, sfata la paura che le procedure di rivascolarizzazione post trapianto o il trapianto stesso possano aggravare la patologia a carico degli arti inferiori (l’anastomosi con l’arteria iliaca degli organi trapiantati ha posto da sempre il dubbio del rischio di un furto vascolare a danno degli arti inferiori), ma soprattutto ingigantisce una mancanza di prevenzione rispetto alla cura dei piedi nei pazienti diabetici, a maggior ragione se con complicanza renale e sottoposti a trapianto, mostrando l’assenza dell’utilizzo dell’ABI e non facendo cenno di programmi podologici di educazione e prevenzione in pazienti ad altissimo rischio cardiovascolare. Che sia l’occasione per evitare di trascurare un aspetto così importante nella cura dei nostri pazienti!
A cura di Valeria Sordi e Margherita Occhipinti
Amara D, Braun HJ, Shui AM, Sorrentino T, Ramirez JL, Lin J, Liu IH, Mello A, Stock PG, Hiramoto JS. Long‐Term Lower Extremity and Cardiovascular Complications after Simultaneous Pancreas‐Kidney Transplant. Clinical Transplantation. Accepted Author Manuscript e14195. doi.org/10.1111/ctr.14195


