Colazione ricca in proteine del latte e carboidrati nelle prime ore della giornata migliorano il controllo glicemico nel diabete tipo 2

Glycaemic, appetite and circadian benefits of a dairy-enriched diet with high-protein breakfast and early daytime-restricted carbohydrate intake in type 2 diabetes

A cura di Flavia Tramontana, Martina Chiriacò e Chiara Mandò

Background e obiettivo del lavoro: Il timing di assunzione dei nutrienti e la fonte proteica della dieta influenzano il metabolismo glucidico nel diabete tipo 2 (T2D). Una distribuzione energetica nelle ore diurne è associata a un migliore controllo glicemico, ma il ruolo specifico delle proteine del latte resta poco definito. Obiettivo dello studio era valutare gli eBetti di una dieta ricca in latticini rispetto a una dieta senza latticini su glicemia, appetito ed espressione dei clock genes.
Metodi e risultati principali: Trial crossover open-label in 25 soggetti con T2D (HbA1c ≥6,5%), di cui 19 hanno completato entrambe le fasi. I partecipanti sono stati randomizzati a 4 settimane di: a) dieta YesMilk con consumo di proteine del latte durante la giornata, e b) dieta senza latticini (NoMilk). Le due diete, isoenergetiche, erano separate da 4 settimane di wash-out e presentavano identico timing dei pasti (colazione ricca, pranzo abbondante, cena povera di carboidrati). La dieta YesMilk ha aumentato l’espressione dei clock genes (BMAL1, REV-ERBα, CRY1, PER1) e apportato riduzione della glicemia a digiuno (−30 mg/dL), della stima dell’HbA1c da CGM (−0,7%) e fame e craving per dolci (15–20%), con aumento del tempo in range (+9%).
Conclusioni e commento editoriale: Una dieta con proteine del latte, con colazione ricca e carboidrati concentrati nella prima parte della giornata, è associata a un miglior controllo glicemico, stabilità della glicemia e modulazione dei clock genes nel T2D. Il dato suggerisce un possibile ruolo della fonte proteica e del timing dei nutrienti nella regolazione metabolica. Tuttavia, i risultati vanno interpretati con cautela: la numerosità del campione, la durata ridotta e il disegno crossover open-label che può aver selezionato soggetti più aderenti o responsivi, rende lo studio utile per generare ipotesi ma non sufficiente per raccomandazioni cliniche.

Tsameret S, Froy O et al. Glycaemic, appetite and circadian benefits of a dairy-enriched diet with high-protein breakfast and early daytime-restricted carbohydrate intake in type 2 diabetes. Diabetologia. 2026;69:1021–1034. Doi: https://doi.org/10.1007/s00125-025-06658-2

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