

Obiettivo del lavoro: studiare l’associazione tra neuropatia diabetica periferica (DPN) e rischio di insorgenza di demenza o malattie cerebrovascolari in pazienti (pz) affetti da diabete di tipo 1 (T1D) o tipo 2 (T2D).
Materiali e risultati principali: in questo studio di coorte (dati dello Steno Diabetes Center e dei registri sanitari nazionali danesi, anni 1998-2020), sono stati inclusi pz senza diagnosi di demenza o malattie cerebrovascolari e con misurazione della soglia di percezione vibratoria (VPT). La DPN è stata definita utilizzando una soglia fissa (VPT>25V bilaterale). Gli esiti relativi alle patologie cerebrali sono stati identificati con i codici ICD-10. Gli incidence rate ratio (IRR) per i pz con e senza DPN sono stati calcolati con regressione di Poisson. Nel T1D (5641 pz, età 40,5+15,8 anni), la DPN è risultata associata a tassi aumentati di malattie cerebrovascolari (IRR 1,45) ma non di demenza. Nel T2D (9395pz, età 59,9+13,0 anni), la DPN è risultata associata a tassi aumentati sia di demenza (IRR 4,36) che di malattie cerebrovascolari (IRR 1,45). Risultati simili sono stati ottenuti utilizzando una soglia corretta per età, sesso e altezza.
Conclusioni e commento editoriale: E’ ben noto che la DPN coinvolge il sistema nervoso nella sua totalità (J. Palomo-Osuna 2022, Selvarajah D 2023). In questo studio, la DPN si è dimostrata anche un marcatore di rischio indipendente per demenza nel T2D e per malattie cerebrovascolari sia nel T1D che nel T2D. Questo sottolinea quanto studiare la neuropatia, cenerentola tra le complicanze, possa essere importante per individuare quelle persone con diabete a più alto rischio di sviluppare patologie cerebrali, e apre la strada per studi futuri volti a svelare eventuali meccanismi fisiopatologici comuni tra DPN, demenza e malattie cerebrovascolari.
Wiggers A, Kosjerina V, et al. Diabetic Peripheral Neuropathy May Be an Independent Risk Marker for Dementia and Cerebrovascular Disease. Diabetes Obes Metab. 2026 May 10. Doi: https://doi.org/10.1111/dom.70842


